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La fede del Ghana

Il Ghana è stato il primo paese subsahariano a ottenere l’indipendenza (dal Regno Unito nel 1957), ma la colonizzazione europea ha lasciato in eredità un forte radicamento del cristianesimo. All’inizio prevalentemente cattolico, si è sovrapposto alla precedente religione animista: oggi più del 70 percento dei 26 milioni di abitanti del paese è di religione cristiana. Leggi

Incidente a causa del maltempo in Ghana: morti venti studenti.
Incidente a causa del maltempo in Ghana: morti venti studenti. Un gruppo di ragazzi è stato travolto da un grosso albero sradicato da una tempesta a Kintampo, nella regione di Brong-Ahafo. Stavano nuotando nei pressi di una cascata. Undici persone sono ferite e ricoverate in ospedale. Tra queste un insegnante.
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Tutte le sfide del nuovo presidente del Ghana

Dopo essersi candidato due volte senza successo, il 7 gennaio ad Accra, Nana Akufo-Addo, 72 anni, è entrato ufficialmente in carica come presidente del Ghana. Il nuovo leader si è impegnato a ridurre le tasse e a rilanciare il settore privato, per stimolare la crescita economica e creare nuovi posti di lavoro. Leggi

Nana Akufo-Addo è il nuovo presidente del Ghana.
Nana Akufo-Addo è il nuovo presidente del Ghana. Il leader dell’opposizione ha prestato giuramento oggi nella capitale del paese, Accra, di fronte a capi di stato africani e migliaia di cittadini. Il settantaduenne ex avvocato per i diritti umani, che ha vinto le elezioni contro il presidente uscente John Manama lo scorso dicembre, ha promesso di rendere gratuita l’istruzione secondaria superiore, di ridurre le tasse e di aprire nuove fabbriche.
La nuova vita di Nicolas, scappato dal Ghana e arrivato a Ventimiglia

Nicolas è stato costretto a scappare dal Ghana ed è arrivato in Italia un anno e mezzo fa. Oggi vive a Torri, una frazione di Ventimiglia, dove lavora come agricoltore, ma rischia di dover tornare nel suo paese. Il video. Leggi

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Secondo alcune radio, le elezioni in Ghana sono state vinte dal leader dell’opposizione.
Secondo alcune radio, le elezioni in Ghana sono state vinte dal leader dell’opposizione. Le due radio Joy FM e Citi FM assegnano la vittoria delle elezioni a Nana Akufo-Addo, leader dell’opposizione, ma la commissione elettorale non ha ancora pubblicato i risultati ufficiali a 24 ore dalla chiusura dei seggi, alimentando la tensione nel paese. Secondo alcuni analisti, il presidente uscente e il leader dell’opposizione potrebbero essere testa a testa e per questo potrebbe essere convocato un secondo turno.
Il sito della commissione elettorale del Ghana subisce un attacco informatico.
Il sito della commissione elettorale del Ghana subisce un attacco informatico. Mentre è in corso lo spoglio dei voti delle elezioni presidenziali e legislative del Ghana, il sito della commissione elettorale è stato oggetto di un attacco informatico. Lo ha reso noto la stessa commissione attraverso dei tweet in cui ha invitato il pubblico a non tenere conto dei falsi risultati che circolano sui social network. Per conoscere i risultati ufficiali saranno necessari un paio di giorni.
Il Ghana al voto per le presidenziali
Il Ghana al voto per le presidenziali. Milioni di ghaneani sono chiamati alle urne per eleggere il presidente. Tra i sette candidati, i favoriti sono il capo dello stato uscente John Dramani Mahama e l’ex leader dell’opposizione Nana Akufo Addo. Il 5 dicembre una persona è morta in un episodio di violenza preelettorale. I seggi si sono chiusi alle 18, ora italiana.
Il voto in Ghana mette alla prova la stabilità del paese

A quasi venticinque anni dal ritorno della democrazia e del pluralismo politico con la transizione guidata da Jerry John Rawlings, i ghaneani tornano alle urne il 7 dicembre per un voto segnato dall’incertezza. Saranno le settime elezioni dopo l’inizio della quarta repubblica, nel 1993. Leggi

Urne aperte in Ghana
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Il primo fotografo del Ghana

James Barnor è considerato il pioniere della fotografia ghaneana. Nato ad Accra nel 1929, il suo lavoro è stato riscoperto solo negli ultimi dieci anni. A Londra una mostra celebra il suo lavoro accostando le sue immagini a quelle del fotografo italiano Daniele Tamagni. Leggi

Ad Accra i residenti si oppongono alla demolizione di una baraccopoli

Migliaia di manifestanti hanno protestato nella capitale del Ghana per impedire la demolizione delle loro case nel quartiere di Sodoma e Gomorra, una baraccopoli dove abitano circa cinquantamila persone. Le autorità vogliono abbattere le case per prevenire il rischio di inondazioni. Leggi

In Ghana sono stati proclamati tre giorni di lutto nazionale dopo l’incendio di una stazione di servizio ad Accra che ha causato novanta morti. Afp

Sono 15o le vittime dell’incendio in una stazione di servizio ad Accra, in Ghana. L’ha annunciato il presidente John Dramani Mahama. Nel paese sono stati proclamati tre giorni di lutto nazionale. Afp

Dopo l’incendio
Sale a novanta morti il bilancio dell’esplosione in una stazione di servizio in Ghana

È salito a novanta il bilancio delle vittime dell’incendio scoppiato in seguito all’esplosione di una stazione di servizio ad Accra, la capitale del Ghana. I soccorsi sono ostacolati dalle inondazioni causate da due giorni di piogge torrenziali, che hanno lasciato molte persone senza casa e senza elettricità. Molte delle vittime si trovavano nella stazione di servizio proprio per ripararsi dalla pioggia. Il bilancio potrebbe aggravarsi man mano che procedono le operazioni di soccorso.

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Esplosione in una stazione di servizio almeno 78 morti in Ghana

L’esplosione in una stazione di servizio ha ucciso almeno 78 persone ad Accra, capitale del Ghana. Lo ha riferito il portavoce dei vigili del fuoco alla radio Joy fm, aggiungendo che molte delle vittime avevano trovato lì un riparo dalle piogge torrenziali. Una decina di persone sono state ricoverate in ospedale dopo la deflagrazione, causata con ogni probabilità da una perdita di carburante.

In acque profonde

La carenza delle risorse energetiche rende sempre più appetibili gli enormi giacimenti petroliferi protetti dagli oceani. Ma l’estrazione in profondità comporta costi e rischi ambientali molto alti.

Il progetto Global offshoredei canadesi di Helios Design Labs prosegue l’inchiesta Offshore interactive, raccontando quattro aree calde: il Brasile dove operano giganti del petrolio come Petrobras, il Ghana dove la strategia di sfruttamento dei nuovi giacimenti è stata fallimentare, l’Alaska dove lo scioglimento della calotta polare scopre immensi territori da trivellare e infine il golfo del Messico dove sono evidenti le conseguenze del disastro della piattaforma Deepwater Horizon.

Scoperto un traffico di rifiuti tra Italia e Africa

Batterie scariche, compressori per frigoriferi e pneumatici partivano dai porti liguri di Genova e La Spezia per raggiungere illegalmente alcuni paesi africani. È la pista sulla quale sta indagando la guardia di finanza italiana, che ipotizza un giro d’affari di milioni di euro nello smaltimento illegale di rifiuti tossici.

Secondo gli inquirenti, i rifiuti erano destinati in particolare alla Nigeria, al Togo, al Burkina Faso, al Ghana e alla Costa d’Avorio. Il materiale sfuggiva ai controlli grazie alla falsificazione dei documenti per le esportazioni.

Un agente marittimo, uno degli indagati, avrebbe intascato in sei anni almeno due milioni e mezzo di euro in bonifici da parte di cittadini nordafricani. L’inchiesta, denominata Aidid, è destinata ad allargarsi. La guardia di finanza ha infatti scoperto che dietro a questo traffico esiste una vera e propria rete: dagli addetti alla raccolta dei rifiuti fino ai commercianti all’ingrosso. Indagate tre persone, due italiani e un nordafricano, per associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti e falsità ideologica con l’aggravante del reato transnazionale. Misna, La Repubblica

Un morto negli scontri nel carcere di Kumasi, in Ghana

Una persona è stata uccisa e quattro sono rimaste gravemente ferite negli scontri tra detenuti e guardie nella prigione di Kumasi, in Ghana. Alcuni prigionieri stavano tentando di scappare durante l’evacuazione del carcere per un incendio, scoppiato per cause sconosciute. Bbc

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