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Pena di morte


  • 21 Dic 2016 18.38

Negli Stati Uniti cala il consenso alla pena di morte, ma comincia l’era Trump

Secondo il rapporto di fine anno del Death penalty information center negli Stati Uniti la pena di morte è sempre meno applicata: sia il numero delle esecuzioni sia il numero delle nuove sentenze capitali hanno registrato uno dei cali più importanti degli ultimi quarant’anni. Barack Obama ha graziato un numero record di detenuti, ma l’arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca potrebbe invertire la rotta. Leggi

  • 11 Nov 2016 12.32

Si rafforza la pena di morte negli Stati Uniti

L’8 novembre, nello stesso momento in cui si sono svolte le elezioni presidenziali e politiche negli Stati Uniti, tre stati hanno organizzato un referendum sulla pena di morte (il Nebraska, l’Oklahoma e la California). La rassegna stampa di Le Monde. Leggi

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  • 04 Mag 2016 12.16

Novantesima esecuzione dell’anno in Arabia Saudita

Con la decapitazione di un cittadino saudita, condannato a morte per omicidio, è salito a 90 il numero delle esecuzioni effettuate nel 2016 in Arabia Saudita, contro le 158 del 2015. Il 2 gennaio era stata eseguita in un solo giorno la condanna a morte di 47 persone accusate di terrorismo tra cui quella dell’oppositiore sciita Nimr al Nimr.
  • 07 Mar 2016 17.29

Il caso del miliardario condannato a morte in Iran

Le sanzioni internazionali possono creare enormi fortune: lo dimostra Babak Zanjani, 43 anni, uomo d’affari iraniano che ama paragonarsi a Bill Gates ma ricorda piuttosto certi oligarchi dell’ex Unione Sovietica. Accusato di un gigantesco storno di fondi pubblici, il 6 marzo è stato condannato a morte. Leggi

  • 12 Gen 2016 19.49
Secondo la corte suprema degli Stati Uniti, in Florida la pena di morte è anticostituzionale. In particolare il più alto tribunale di Washington considera illegittimo il fatto che in quello stato la facoltà di emettere la sentenza capitale spetti al giudice e non alla giuria. Nello stato ci sono 400 persone nel braccio della morte, a cui a questo punto potrebbe essere commutata la pena.
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  • 12 Gen 2016 14.58

In Arabia Saudita rischiano la vita anche i poeti

In Arabia Saudita c’è un altro caso che sta facendo discutere in questi giorni la società civile internazionale: quello di Ashraf Fayadh, 35 anni, artista e intellettuale che è stato condannato a morte da un tribunale saudita. La mobilitazione internazionale indetta per il prossimo 14 gennaio punta a rovesciare la sentenza. Leggi

  • 27 Nov 2015 17.42

L’Arabia Saudita sta per eseguire decine di condanne a morte

Circa cinquanta condannati per terrorismo e oppositori del governo appartenenti alla minoranza sciita saranno presto giustiziati, secondo diversi mezzi di informazione sauditi. Nel 2015, finora, le esecuzioni capitali in Arabia Saudita sono state almeno 151, mentre l’anno precedente erano state 90. Leggi

  • 10 Set 2015 09.37
In Arkansas riprendono le esecuzioni. Dopo dieci anni di contese legali sui medicinali usati per l’iniezione letale, il governatore dello stato americano Asa Hutchinson ha annunciato che riprenderanno le esecuzioni di otto condannati a morte a partire dal 21 ottobre.
  • 26 Ago 2015 09.23
Amnesty international chiede una moratoria sulla pena di morte in Arabia Saudita. Dall’inizio dell’anno 123 persone sono state uccise nel paese. Da agosto 2014 a luglio 2015, le esecuzioni sono state 175. Il paese prevede la pena di morte per diversi crimini dall’omicidio al traffico di droga.
  • 29 Giu 2015 18.29

La corte suprema degli Stati Uniti vota a favore del farmaco per le iniezioni letali

La corte suprema degli Stati Uniti si è espressa a favore dell’uso di un discusso metodo per condurre iniezioni letali, affermando che non costituisce una punizione “crudele e disumana”. A causa della crescente difficoltà di reperire le sostanze per eseguire le condanne a morte, dovute al bando europeo sulla vendita di prodotti usati per le iniziazioni letali, alcuni stati hanno fatto ricorso al sedativo midazolam, che però è stato criticato perché impiega troppo tempo per avere effetto. Gli oppositori alla pena di morte affermano quindi che il suo utilizzo violi l’ottavo emendamento della costituzione degli Stati Uniti, che vieta il ricorso a “punizioni crudeli e disumane”.

Il caso, chiamato Glossip v. Gross, è stato presentato da tre detenuti nello stato dell’Oklahoma, secondo i quali il sedativo non consente di raggiungere il livello di incoscienza necessario per procedere con l’esecuzione e che quindi causerebbe sofferenza e dolore ai condannati a morte. I giudici della corte suprema hanno però respinto il ricorso, con cinque voti contrari e quattro favorevoli.

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  • 19 Giu 2015 10.38

la pena di morte negli Stati Uniti

Eseguita negli Stati Uniti la diciassettesima condanna a morte del 2015

L’esecuzione nel penitenziario di Huntsville di Gregory Russeau, un nero di 45 anni, è la diciassettesima negli Stati Uniti dall’inizio dell’anno e la nona in Texas, lo stato che già nel 2014 deteneva il primato delle esecuzioni.

Russeau è morto dopo 21 minuti dall’inizio della somministrazione di un’iniezione letale a base di pentobarbital: il dipartimento di giustizia locale afferma di averne abbastanza per le altre quattro esecuzioni previste per il 2015.

  • 10 Giu 2015 13.07

Impiccato in Pakistan un uomo condannato quando era adolescente

Proteste contro l’esecuzione di Aftab Bahadur Masih, a Lahore, il 9 giugno 2015.

In Pakistan, è stata eseguita la condanna a morte di uomo che era stato giudicato colpevole per l’omicidio di tre persone nel 1992 quando aveva solo 15 anni.

Aftab Bahadur Masih è stato impiccato a Lahore, capoluogo della provincia del Punjab. Le associazioni per i diritti umani hanno cercato di bloccare l’esecuzione per la giovane età del condannato al momento della sentenza e perché le due persone che lo accusavano hanno ritrattato.

Gli avvocati difensori sostengono che all’epoca Aftab Bahadur Masih aveva confessato “sotto tortura”. Masih ha raccontato ieri al quotidiano britannico The Guardian la sua vita nel braccio della morte.

Questa esecuzione si aggiunge alle circa 150 compiute in numerose carceri del paese da quando, nel dicembre 2014, il premier Nawaz Sharif ha revocato la moratoria sulla pena di morte in vigore dal 2008. Una decisione presa in seguito al massacro di più di 140 studenti compiuto dai taliban a Peshawar.

  • 28 Mag 2015 16.50

Il Nebraska abolisce la pena di morte

Sono sempre meno gli stati con la pena capitale

Il 27 maggio il Nebraska ha cancellato la pena di morte, diventando il 19° stato degli Stati Uniti (oltre al District of Columbia) ad averla abolita dal suo ordinamento. Ecco in quali stati è ancora in vigore.

Nel 2015 negli Stati Uniti sono state eseguite 14 condanne a morte, ma nel paese il consenso verso la pena capitale è in calo: è al livello più basso degli ultimi quarant’anni.

  • 27 Mag 2015 15.55

È morta Paula Cooper, simbolo della lotta contro la pena di morte

Paula Cooper, figura simbolo per le campagne contro la pena di morte negli Stati Uniti, è stata trovata morta all’età di 45 anni a Indianapolis. La polizia ritiene che si sia suicidata con un colpo d’arma da fuoco. Nel 1986, quand’era ancora minorenne, Cooper diventò la più giovane detenuta in un braccio della morte: fu condannata alla pena capitale dopo che confessò di aver accoltellato a morte un’anziana insegnante di religione per derubarla insieme a un gruppo di coetanei.

Il caso mise in risalto l’atrocità della legge dell’Indiana che ammetteva la pena di morte per i bambini sopra i dieci anni e scatenò pesanti proteste su scala internazionale. Contro la condanna a morte di Cooper si espresse papa Giovanni Paolo II, furono raccolte due milioni di firme per sensibilizzare le Nazioni Unite e prese il via, su iniziativa dei radicali italiani, il movimento “Non uccidere”. Dopo tre anni, la condanna fu commutata a 60 anni di reclusione, che diventarono 27 per buona condotta. Cooper era uscita di prigione, in libertà condizionata, due anni fa.

  • 29 Apr 2015 16.02

Eseguite otto condanne a morte in Indonesia

Chi sono i condannati a morte in Indonesia

Nonostante gli appelli alla grazia da parte della comunità internazionale, l’Indonesia ha eseguito le condanne a morte di otto persone colpevoli di traffico di droga, tra cui sette stranieri. Il presidente Joko Widodo ha respinto le richieste di grazia. Chi erano i condannati e i dati sulla pena di morte nel paese. Leggi

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  • 28 Apr 2015 13.54

Negli Stati Uniti cala il consenso per la pena di morte

Secondo un sondaggio del Boston Globe, anche se la maggioranza degli abitanti del Massachusetts è favorevole alla pena di morte, solo il 20 per cento è favorevole alla condanna capitale per Dzhokhar Tsarnaev, il giovane condannato per l’attentato alla maratona di Boston.

Molti intervistati spiegano che “Tsarnaev non merita una morte rapida: dovrebbe passare il resto dei suoi giorni in una cella senza finestre”, ma un’inchiesta del Pew Research Center rivela che nel paese il consenso verso la pena di morte è in calo: è al livello più basso degli ultimi quarant’anni.

  • 11 Mar 2015 12.38

Il ritorno dei plotoni d’esecuzione nello Utah

I senatori dello Utah hanno approvato un disegno di legge che permette l’utilizzo dei plotoni d’esecuzione per eseguire una condanna a morte nel caso sia impossibile reperire i farmaci per l’iniezione letale. Il disegno di legge, presentato dai repubblicani come una “soluzione d’emergenza”, è stato approvato con 18 voti favorevoli e 10 contrari. Il governatore Gary Herbert non ha detto se firmerà il progetto, anche se il suo ufficio lo descrive come un metodo per “far sì che chi è incaricato di applicare l’ordine di un tribunale e la decisione di una giuria possa farlo”.

Lo Utah aveva deciso di eliminare gradualmente plotoni di esecuzione nel 2004, ma Ronnie Lee Gardner, che aveva scelto questo metodo quando era stato condannato a morte, è stato ucciso con fucilazione nel 2010.

Secondo un sondaggio della Nbc, il 20 per cento degli statunitensi è favorevole all’uso della camera a gas, il 18 per cento alla sedia elettrica, il 12 per cento ai plotoni d’esecuzione e l’8 per cento all’impiccagione come metodi alternativi all’iniezione letale. Nbc

  • 13 Gen 2015 07.33

Il Pakistan esegue le condanne a morte di alcuni detenuti in carcere per terrorismo

Eseguite le condanne a morte di sette ribelli in Pakistan

Le autorità pachistane hanno impiccato sette ribelli condannati a morte, portando a sedici il numero di esecuzioni compiute da quando è stata tolta la moratoria sulla pena capitale in seguito al massacro condotto dai taliban in una scuola di Peshawar.

Due uomini erano stati condannati a morte per il loro ruolo in un complotto per uccidere l’ex presidente Pervez Musharraf, tre per violenze confessionali, uno per aver compiuto un attacco contro il consolato statunitense a Karachi nel 2003 e un altro per aver ucciso un avvocato.

Le condanne sono state eseguite mentre il segretario di stato statunitense John Kerry è in visita nel paese per rafforzare la cooperazione sulla sicurezza tra Washington e Islamabad. Afp

  • 10 Dic 2014 11.20

Eseguita la condanna a morte di un nero che aveva ucciso un agente bianco negli Stati Uniti

Eseguita negli Stati Uniti la condanna a morte di un nero che aveva ucciso un agente bianco

È stata eseguita questa notte in Georgia, negli Stati Uniti, la condanna a morte di Robert Wayne Holsey, un nero che aveva ucciso un poliziotto bianco nel 1995.

Dopo quattro ore di attesa per gli ultimi appelli presentati alla corte suprema, Holsey è stato dichiarato morto per iniezione letale. Un piccolo gruppo di persone si è riunito davanti al complesso penitenziario per protestare contro la 34ª esecuzione dell’anno negli Stati Uniti.

Holsey, 49 anni, fu condannato a morte nel 1997 per aver ucciso due anni prima un poliziotto di 26 anni. Negli ultimi ricorsi alla corte suprema, il suo avvocato Brian Kammer ha sottolineato che Holsey non aveva ricevuto una difesa adeguata durante il processo che ha portato alla sua condanna. Il suo legale di allora era un avvocato bianco alcolista e razzista, che fu condannato per frode subito dopo la fine del processo. Le Monde

  • 01 Giu 2014 00.23

Sarà liberata Meriam Ibrahim

Le autorità sudanesi hanno annunciato che la donna condannata a morte con l’accusa di apostasia sarà liberata a giorni. Leggi

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