01 giugno 2020 11:32

Il Regno Unito allenta le regole ma non tutti sono convinti

Da oggi nel Regno Unito sono state allentate alcune delle misure d’isolamento imposte per contenere l’epidemia di covid-19. In Inghilterra fino a sei persone non conviventi possono incontrarsi all’aperto mantenendo una distanza di almeno due metri, e si può uscire di casa anche senza una ragione valida. In Scozia, Galles e Irlanda del Nord valgono regole diverse. La regina Elisabetta II ne ha approfittato per farsi ritrarre a cavallo nella sua prima uscita pubblica dall’inizio dell’epidemia.

Per visualizzare questo contenuto, accetta i cookie di tipo marketing.

Molti medici e scienziati però sono convinti che l’allentamento sia prematuro, dato che nel paese l’epidemia non sembra ancora sotto controllo (il 31 maggio sono stati registrati quasi duemila nuovi casi). L’Association of directors of public health ha rivolto al governo un appello a ristabilire le misure di distanziamento, avvertendo che il paese non è pronto ad affrontare una seconda ondata di contagi. Alcuni inoltre temono che la disponibilità dei cittadini a seguire le norme anticontagio sia stata compromessa dalla vicenda di Dominc Cummings, il consigliere del premier Boris Johnson accusato di aver violato più volte il lockdown.

Anche alcune scuole inglesi sono state autorizzate a riaprire dopo dieci settimane di chiusura, ma la decisione non sembra aver convinto tutti. Secondo un sondaggio realizzato dalla National foundation for educational research, il 46 per cento dei genitori è intenzionato a tenere i propri figli a casa e il 25 per cento degli insegnanti potrebbe essere assente per motivi di salute o familiari. Diverse scuole inoltre hanno deciso che non riapriranno finché non sarà dimostrata l’efficacia del sistema di test e tracciamento avviato il 28 maggio.