Alluvioni Circa 70mila persone sono state costrette a lasciare le loro case dopo la rottura della diga di Sardoba, nell’ovest dell’Uzbekistan. Altre 22mila persone sono state costrette a lasciare le loro case oltreconfine, in Kazakistan. Decine di villaggi sono stati completamente allagati. ◆ Le acque del lago Vittoria, il più grande dell’Africa, hanno sommerso case e negozi dopo le forti piogge delle ultime settimane. Il lago si trova tra Uganda, Kenya e Tanzania.

Terremoti Un sisma di magnitudo 6 sulla scala Richter è stato registrato al largo di Creta, in Grecia. Non ci sono state vittime. Altre scosse sono state rilevate in Romania (4,9), in Afghanistan (4,8), in Giappone (4,9) e in Nuova Zelanda (5,6).

SEBASTIEN BOZON, AFP/Getty Images

Siccità Nella Repubblica Ceca è in corso dal 2015 una siccità catastrofica, la peggiore degli ultimi cinque secoli. Lo ha annunciato il ministro dell’ambiente Richard Brabec.

Vulcani Si è risvegliato nel sud del Giappone il vulcano Sakurajima, il più attivo del paese.

Dr Ian Kane

Insetti Alcuni esemplari di calabrone gigante asiatico (Vespa mandarinia) sono stati avvistati per la prima volta nello stato di Washington, nel nordovest degli Stati Uniti. Gli insetti, che possono arrivare a cinque centimetri di lunghezza, minacciano la popolazione locale delle api.

Scimmie Un esemplare di presbite di François, una specie a rischio originaria dell’Asia, è nato allo zoo di Besançon, in Francia.

Mari Sui fondali marini si depositano grandi quantità di microplastica. Ogni anno più di dieci milioni di tonnellate di plastica finiscono negli oceani. Una piccola parte, circa l’1 per cento, crea isole galleggianti di rifiuti, mentre il resto precipita sui fondali. Uno studio, pubblicato su Science, ha stabilito che a seconda della morfologia del fondale e delle correnti marine, tra i 600 e i 900 metri di profondità si creano depositi con grandi concentrazioni. In un punto del mar Tirreno, a nordest della Sardegna, è stata rilevata una delle più alte concentrazioni di microplastica, con 1,9 milioni di frammenti per metro quadrato. L’accumulo di plastica interferisce con le forme di vita che vivono sul fondo del mare. Nell’immagine: la microplastica negli oceani

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Questo articolo è uscito sul numero 1357 di Internazionale, a pagina 90. Compra questo numero | Abbonati