“Per la prima volta da marzo del 2020 il governo venezuelano ha annunciato che alcuni istituti privati apriranno le porte tre volte alla settimana”, scrive El País. Progressivamente a ottobre le scuole riapriranno in tutto il paese, alternando una settimana in presenza a un’altra di didattica a distanza. Oltre alle difficoltà dovute alla pandemia, la scuola in Venezuela deve fare i conti con problemi strutturali: edifici fatiscenti soprattutto nelle zone rurali, stipendi bassi degli insegnanti e dispersione scolastica.

Questo articolo è uscito sul numero 1429 di Internazionale, a pagina 33. Compra questo numero | Abbonati