Per mesi le percentuali di vaccinati tra gli afroamericani sono state al di sotto della media nazionale. Gli esperti attribuivano questo dato alla sfiducia storica di questa comunità nei confronti delle autorità sanitarie e alla difficoltà di raggiungere le zone più povere e isolate. “Ma ultimamente la tendenza si è invertita”, scrive il New York Times. Secondo le stime recenti, la percentuale di afroamericani che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino è simile a quella dei bianchi e degli ispanici (intorno al 70 per cento). Sembra che le cose abbiano cominciato a cambiare da maggio, quando sono aumentati i ricoveri a causa della variante delta e gruppi di volontari hanno bussato casa per casa per convincere i non vaccinati.

Questo articolo è uscito sul numero 1432 di Internazionale, a pagina 34. Compra questo numero | Abbonati