Il governo ha deciso di estendere l’obbligo vaccinale a tutti i lavoratori che hanno contatti ravvicinati con il pubblico, come il personale di ristoranti, bar, palestre e saloni di bellezza. Significa che il 40 per cento dei lavoratori neozelandesi dovrà vaccinarsi contro il covid-19, altrimenti rischia il licenziamento, scrive il New Zealand Herald.

Questo articolo è uscito sul numero 1433 di Internazionale, a pagina 36. Compra questo numero | Abbonati