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Da Parigi un appello contro la diffusione dell’odio online

Nessun paese può combattere da solo la diffusione dell’odio online. La premier neozelandese ha trovato un alleato nel presidente francese per gestire in modo responsabile il problema. Leggi

Mark Zuckerberg chiede ai governi regole più severe

Il capo di Facebook propone di adottare il sistema europeo di protezione dei dati. Ma come regolare internet senza schiacciare la libertà d’espressione? Leggi

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La strage di Christchurch nasce dal razzismo dell’Australia

Perché tutto mi è sembrato più comprensibile quando ho scoperto che l’assassino è un australiano? Una parte della risposta è nei mezzi d’informazione e nella storia. Leggi

La strage di Christchurch in diretta e i limiti delle aziende tecnologiche

A Christchurch ha agito un uomo di 28 anni abituato a usare la tecnologia. È una sfida enorme per le nostre società aperte. Leggi

La teoria razzista dietro la strage in Nuova Zelanda

All’origine della strage di Christchurch c’è la teoria della “grande sostituzione”, alimentata da una logica di esclusione diffusa in tutto il mondo. Leggi

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Il miele della Nuova Zelanda vale oro e aumentano i furti di arnie

In Nuova Zelanda la criminalità organizzata ruba e rivende api, traendo profitto dall’impennata dei prezzi del miele. Lo hanno rivelato polizia e apicoltori, dimostrando che le api sono fonte di profitto. Leggi

Mille neozelandesi costretti ad abbandonare le loro case per gli incendi
Mille neozelandesi costretti ad abbandonare le loro case per gli incendi. A Christchurch, la terza città della Nuova Zelanda, è stato proclamato lo stato d’emergenza e un migliaio di persone ha ricevuto l’ordine di evacuazione per gli incendi in corso da quattro giorni, che si sono estesi su un’area di più di duemila ettari. Almeno undici case sono state distrutte e quattro persone sono rimaste intossicate. Le cause dei roghi non sono state accertate, ma il primo ministro Bill English stima che ci vorrà una settimana per estinguerli.
Spiaggiate altre 240 balene in Nuova Zelanda
Spiaggiate altre 240 balene in Nuova Zelanda. Continua lo spiaggiamento di massa a Farewell Spit, sull’isola meridionale del paese dopo lo spiaggiamento di più di quattrocento balene del 9 febbraio, in cui almeno trecento cetacei sono morti e un centinaio sono stati riportati in mare. Volontari e ambientalisti sono al lavoro per tenere vive le balene e sperano di poterle riportare in mare con la prossima alta marea.
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In Nuova Zelanda si sono spiaggiate più di 400 balene, i soccorritori cercano di salvare le cento sopravvissute.
In Nuova Zelanda si sono spiaggiate più di 400 balene, i soccorritori cercano di salvare le cento sopravvissute. Circa trecento balene sono morte nella notte a Farewell Spit, sull’isola meridionale della Nuova Zelanda in uno dei più gravi spiaggiamenti dal 1979. Centinaia di volontari ambientalisti ed esperti stanno tentando di salvare le balene sopravvissute.
Il ritorno di Serena Williams
Bill English è il nuovo primo ministro neozelandese.
Bill English è il nuovo primo ministro neozelandese. English è stato ministro delle finanze e vice primo ministro nel governo di John Key, l’ex premier che il 5 dicembre si è dimesso a sorpresa dal suo incarico. L’ex ministra degli affari sociali Paula Bennett è stata nominata vice primo ministro.
Si è dimesso il premier neozelandese John Key.
Si è dimesso il premier neozelandese John Key. Le sue dimissioni, arrivate a sorpresa, sono state motivate da ragioni familiari. “Si tratta della decisione più difficile che abbia mai preso e non so cosa farò in seguito”, ha dichiarato Key in conferenza stampa. Il partito di centrodestra National party si riunirà nei prossimi giorni per eleggere il successore di Key.
La magnitudo del terremoto in Nuova Zelanda è stata aggiornata da 7,5 a 7,8.
La magnitudo del terremoto in Nuova Zelanda è stata aggiornata da 7,5 a 7,8. Questa revisione è dovuta al fatto che la scossa principale era in realtà quasi due volte più grande e più forte, in termini di rilascio di energia di quello che era stato calcolato inizialmente e potrebbe causare scosse di assestamento più forti e per una durata più lunga del previsto. Alcune navi da guerra canadesi, australiane e statunitensi sono usate per l’evacuazione delle persone, mentre continuano le scosse di assestamento.
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Terremoto in Nuova Zelanda
Un altro terremoto ha colpito la Nuova Zelanda.
Un altro terremoto ha colpito la Nuova Zelanda. Una nuova scossa di magnitudo 6,3 ha colpito il paese alle 13.45 (ora locale) del 14 novembre. Alcune ore prima un sisma di magnitudo 7,4 aveva causato due morti e provocato un’allerta tsunami, poi rientrata. Diverse persone che vivono lungo il fiume Clarence, sulla South Island, sono state costrette ad abbandonare la loro casa a causa delle frane.
Un terremoto di magnitudo 7,4 ha colpito l’isola meridionale della Nuova Zelanda
Un terremoto di magnitudo 7,4 ha colpito l’isola meridionale della Nuova Zelanda. L’epicentro si trova a circa 95 chilometri dalla città di Christchurch. La città sta ancora facendo i conti con i danni del terremoto del 2011 che ha ucciso 185 persone e distrutto il centro urbano. Le prime notizie parlano di alcuni edifici danneggiati nella località di Cheviot. Il ministero della difesa civile e della gestione emergenze ha avvertito del rischio di tsunami lungo le coste orientali di tutto il paese e ha predisposto l’evacuazione delle zone costiere.
Un terremoto di magnitudo 7,2 colpisce la costa della Nuova Zelanda
Un terremoto di magnitudo 7,2 colpisce la costa della Nuova Zelanda. L’epicentro del sisma è stato registrato nel Pacifico, 169 chilometri a nordest della città di Gisborne che si trova nell’omonima regione del nordest del paese, a una profondità di circa 30 chilometri. Evacuate alcune cittadine nell’area della Tolaga Bay.
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