Le aziende della Costa d’Avorio che commerciano anacardi sono sull’orlo del fallimento a causa della concorrenza cinese, che compra tutto il raccolto dai coltivatori locali vanificando i piani del governo per rilanciare il settore, scrive la Reuters. “Negli ultimi due anni cinque aziende sono fallite, mentre altre quattro sono in crisi”. I cinesi comprano i raccolti a prezzi più alti di quelli garantiti dalle aziende ivoriane, che quindi sono tagliate fuori dal mercato. La Costa d’Avorio produce circa un milione di tonnellate di anacardi all’anno e punta a lavorarne la metà a livello locale entro il 2025. Oggi, però, solo 25mila tonnellate sono lavorate da aziende ivoriane.

Questo articolo è uscito sul numero 1440 di Internazionale, a pagina 109. Compra questo numero | Abbonati