Il 9 gennaio l’opposizione venezuelana ha ottenuto una storica vittoria alle elezioni nello stato di Barinas, nell’ovest del paese, controllato dal 1998 da familiari dell’ex presidente Hugo Chávez. Il candidato governatore dell’opposizione Sergio Garrido ha avuto il 55,36 per cento dei voti, contro il 41,27 per cento del candidato chavista Jorge Arreaza. Secondo il sito indipendente Efecto Cocuyo, “il risultato dimostra che il voto può essere uno strumento democratico per ottenere un cambiamento politico nei contesti autoritari. Inoltre è la prova che, quando l’opposizione si presenta unita, ha molte più probabilità di ottenere risultati positivi”.

Questo articolo è uscito sul numero 1443 di Internazionale, a pagina 30. Compra questo numero | Abbonati