Il 9 gennaio il cantante belga Stromae è apparso in diretta al telegiornale delle 20 su TF1, il primo canale televisivo francese per ascolti. Quella che all’inizio sembrava una semplice intervista però si è trasformata in una performance quando Stromae ha cominciato a cantare il suo nuovo singolo L’enfer, un brano autobiografico che parla degli istinti suicidi avuti dall’artista. Il cantante ha ammesso di aver sofferto di problemi mentali in seguito al successo del suo album del 2013 Racine carrée. L’enfer _farà parte di _ Multitude, il nuovo disco di Stromae in uscita il 4 marzo, a sette anni dall’album precedente. La performance di Stromae ha avuto un forte impatto sui telespettatori francesi. Infatti dalla sua apparizione al telegiornale sono aumentate le chiamate al 3114, il numero nazionale per la prevenzione dei suicidi. Secondo lo psichiatra Christophe Debien il fatto che un artista così famoso descriva in un brano il suo disagio è un “magnifico dono” per chi soffre di questi problemi. Attualmente secondo le statistiche in Francia ci sono novemila suicidi ogni anno, un numero tre volte superiore a quello delle vittime degli incidenti stradali. Dopo che Stromae ha terminato la canzone, la conduttrice del tg, Anne-Claire Coudray, ha dichiarato: “Una testimonianza così diretta, fatta con le parole giuste davanti a sette milioni di telespettatori, è impor­tante. Chiaramente salverà delle vite”.
V. Demange, Franceinfo

Stromae (Michaël Ferire)

Questo articolo è uscito sul numero 1444 di Internazionale, a pagina 88. Compra questo numero | Abbonati