Gli abitanti di Tonga sono alle prese con il trauma e la ricostruzione delle loro vite, oltre che delle infrastrutture, in seguito alla devastante eruzione di gennaio che ha distrutto la maggior parte delle case dell’arcipelago. Lo riferisce il primo ministro Hu’akavemeiliku Siaosi Sovaleni in un’intervista alla Bbc. I cittadini devono decidere se trasferirsi in posti più sicuri o rimanere in luoghi familiari ma a rischio. Più di quattro quinti degli abitanti fa i conti con le conseguenze del disastro.

Questo articolo è uscito sul numero 1448 di Internazionale, a pagina 32. Compra questo numero | Abbonati