Groveland, Stati Uniti (Joe Raedle, Getty Images)

“La Clean Energy Fuels , un’azienda che distribuisce gas naturale ricavato dai rifiuti, ha trovato un modo per aumentare i suoi utili in breve tempo, praticamente dalla mattina alla sera”, scrive il Wall Street Journal. “Le è bastato cambiare la fonte del suo combustibile, usato sui mezzi di trasporto in California, passando al gas prodotto con il letame delle mucche. La legge locale sui biocarburanti assegna infatti sussidi maggiori a questo tipo di biogas. Secondo l’azienda, la sostituzione garantirà utili lordi per settan­ta milioni di dollari all’anno a partire entro il 2026”. La Clean Energy non è l’unica azienda interessata all’affare. Anche i colossi energetici Bp e TotalEnergies stanno investendo nel gas ricavato dal letame per ottenere i vantaggi previsti dalla legge. E stanno pensando di farlo altre grandi aziende desiderose di ridurre le loro emissioni di anidride carbonica, dalla Chevron fino al colosso del commercio online Amazon. È la conseguenza, in parte imprevista, dei generosi sussidi promessi dallo stato della California, osserva il quotidiano. “Fino a pochi anni fa il biogas, che equivale al gas naturale tradizionale e può sostituire carburanti più inquinanti come il gasolio, era un prodotto di nicchia considerato troppo costoso per poter essere sfruttato commercialmente”. Ora invece c’è la corsa per accaparrarsi il letame: “Alcune aziende promettono agli allevatori una somma fissa per ogni mucca”, un accordo rischioso se i sussidi californiani dovessero essere ridotti o ritirati. ◆

Questo articolo è uscito sul numero 1449 di Internazionale, a pagina 100. Compra questo numero | Abbonati