Il 20 febbraio è cominciata la costruzione di un muro sull’isola caraibica di Hispaniola, il territorio diviso tra Repubblica Dominicana a est e Haiti. “Il presidente dominicano Luis Abinader ha inaugurato l’opera nella città di Dajabón e ha detto che la barriera ridurrà drasticamente l’immigrazione irregolare e il contrabbando di armi e sostanze stupefacenti”, scrive la Reuters. Il muro, che dovrebbe coprire un po’ meno della metà dei quasi 400 chilometri di confine tra i due paesi, sarà alto circa quattro metri e sormontato da una rete metallica. Inoltre, sarà dotato di fibra ottica, sensori di movimento, telecamere e droni. Secondo l’ultimo rapporto sull’immigrazione, nella Repubblica Dominicana vivono circa cinquecentomila haitiani.

Questo articolo è uscito sul numero 1449 di Internazionale, a pagina 31. Compra questo numero | Abbonati