Due studi pubblicati su Physics Letters B e Physical Review Letters propongono una soluzione al “paradosso dell’informazione del buco nero”. La descrizione dei buchi neri, che si formano dal collasso della materia, sembra far entrare in conflitto le leggi della relatività generale con quelle della meccanica quantistica, secondo cui le informazioni fisiche della materia collassata dovrebbero essere conservate e non “sparire” nel buco nero. Nuovi calcoli relativi al campo gravitazionale dei buchi neri eliminerebbero il paradosso: il collasso della materia lascerebbe infatti un’impronta, i cosiddetti “capelli quantistici”. Nella foto: l’orizzonte degli eventi del buco nero M87

Due studi pubblicati su Physics Letters B e Physical Review Letters propongono una soluzione al “paradosso dell’informazione del buco nero”. La descrizione dei buchi neri, che si formano dal collasso della materia, sembra creare un contrasto tra le leggi della relatività generale e quelle della meccanica quantistica. Nuovi calcoli relativi al campo gravitazionale dei buchi neri spiegherebbero il paradosso: il collasso della materia lascerebbe un’impronta, sotto forma di “capelli quantistici”. Nella foto: il buco nero supermassiccio M87

Questo articolo è uscito sul numero 1453 di Internazionale, a pagina 97. Compra questo numero | Abbonati