L’indiscrezione secondo cui le isole Salomone starebbero per firmare con la Cina un accordo sulla difesa ha creato preoccupazione nella regione del Pacifico . Secondo una bozza circolata qualche giorno fa, l’accordo consentirebbe a Pechino d’inviare truppe nell’arcipelago e di costruire lì una base navale. L’Australia e la Nuova Zelanda, che considerano le Salomone il “cortile di casa”, sono preoccupate. I dettagli non sono noti ma anche se la Cina costruisse una base di piccole dimensioni, sarebbe comunque il primo piede che mette nel Pacifico, ha dichiarato alla Bbc Alan Gyngell, docente dell’Istituto australiano di affari internazionali. A lungo Canberra è stata la principale fornitrice di aiuti all’arcipelago e l’unica partner sulla sicurezza.

Questo articolo è uscito sul numero 1454 di Internazionale, a pagina 28. Compra questo numero | Abbonati