La storia di Malik Oussekine, ragazzo francese di origini algerine morto a Parigi nel 1986 in seguito alle percosse subite dalla polizia (ispirò il film L’odio di Mathieu Kassovitz) è ricostruita, per la prima volta in un’opera di fiction, nella miniserie diretta da Antoine Chevrollier. Oltre ai fatti che portarono alla morte del ragazzo, nella serie saranno raccontate anche le conseguenze e gli strascichi giudiziari. Si tratta di un momento centrale negli anni ottanta in Francia, che tuttavia è ancora di grande attualità. Nel cast Sayyid El Alami, Hiam Abbass, Kad Merad e Olivier Gourmet.
Les Inrockuptibles

Questo articolo è uscito sul numero 1460 di Internazionale, a pagina 92. Compra questo numero | Abbonati