Alexander Zemlianichenko, Ap/LaPresse

Russia Aleksej Navalnyj ( nella foto ), il principale oppositore del regime di Vladimir Putin, ha perso l’appello contro la sentenza con cui a marzo era stato condannato a nove anni di carcere per appropriazione indebita e oltraggio alla corte. I giudici hanno confermato la condanna, che Navalnyj dovrà scontare in una colonia penale a regime duro.

Ungheria Il premier Viktor Orbán ha dichiarato lo stato di emergenza a causa della guerra in Ucraina, paese che confina con l’Ungheria. Un provvedimento simile era stato adottato nel 2020 durante la pandemia.

Questo articolo è uscito sul numero 1462 di Internazionale, a pagina 22. Compra questo numero | Abbonati