L’11 luglio il parlamento britannico ha approvato un’imposta del 25 per cento sui profitti straordinari realizzati dalle aziende energetiche. Con questa misura, spiega Reuters, lo stato spera d’incassare cinque miliardi di sterline (5,9 miliardi di euro) in un anno, per aiutare le famiglie in difficoltà a causa dell’aumento dei prezzi dell’energia.

Questo articolo è uscito sul numero 1469 di Internazionale, a pagina 116. Compra questo numero | Abbonati