Zorana Jevtic, Reuters/Contrasto

Serbia Il governo ha vietato lo svolgimento del gay pride europeo di Belgrado, previsto per il 17 settembre. La decisione arriva dopo settimane di tensioni, culminate nella marcia organizzata l’11 settembre da nazionalisti ed estremisti ortodossi ( nella foto ), che avevano promesso di tornare in piazza il 17 settembre per manifestare contro il pride.

Ungheria Il governo ha introdotto regole più rigide per accedere all’aborto, imponendo alle donne di ascoltare il battito cardiaco del feto prima dell’interruzione di gravidanza.

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Questo articolo è uscito sul numero 1478 di Internazionale, a pagina 32. Compra questo numero | Abbonati