Cosa insegnano le lotte delle donne

◆ Sarebbe stato più giusto se Slavoj Žižek avesse concluso il suo articolo (Internazionale 1481) invocando la presenza di più uomini “che mobilitino tutti in una lotta”, soprattutto quella contro il patriarcato, “l’alleato del fascismo” come ricorda Ece Temelkuran. La cultura patriarcale, il cui trittico è “dio, patria, famiglia” è ancora molto radicata anche nel nostro anestetizzato paese, afferma Nadia Somma dell’associazione D.i.Re – Donne in rete contro la violenza, mentre quella di lotta si è indebolita afferma la giornalista Ellen Salvi. Dovremmo augurarci, prendendo a prestito le parole della giornalista turca, che anche da noi i gelsomini sboccino avvolgendo il mondo affinché nessuna donna sia lasciata indietro, non una di meno, neanche le afgane dimenticate e lasciate sole. Alle iraniane speriamo non sia riservato lo stesso destino. È grazie a tutte loro se possiamo continuare a credere alla “prospettiva di un altro mondo possibile”, come scrive Lea Melandri. Del resto la rivoluzione è sostantivo femminile, forse però i canarini dovranno tramutarsi in rapaci.
Daniele Baldisserri

La vittoria di Giorgia Meloni

◆ Lo stivaletto della copertina di Internazionale 1480 calza perfettamente all’Italia postelezioni 2022 e in Europa molti lo vorrebbero indossare. L’espansione dell’estrema destra, iniziata nei poco influenti paesi dell’Europa dell’est, coinvolge tutto il continente. Coloro che hanno minimizzato questo fenomeno forse ammetteranno di averlo sottovalutato.
Giovanni Di Leo

Una porta senza porta

◆ “Da giovani siamo alieni, senza soldi, senza lavoro, senza obiettivi, siamo vagabondi che non hanno niente nella vita” (Internazionale 1480). Fin qui mi riconosco avendo cambiato la nazione, la lingua, il paese. Ma il bello è proprio cercare la felicità senza l’approvazione della collettività! Mettere radici in una terra nuova, nutrirsi di umanità diversa, rispecchiarsi in un sorriso che non comprendi, osservare la reazione di un proprio urlo disperato e diventare più adulta degli adulti. Caro Mohamad Tolouei, essere adulti può comportare anche deludere i genitori o chi vive nel paese da cui si proviene e di ciò sono orgogliosa! Scoprire i desideri altrui vuol dire comprendere ma non esiste età anagrafica o geni per questa abilità “aliena”! Grazie per l’opportunità di riflessione!
Bettina Gunther

Errori da segnalare? correzioni@internazionale.it

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it

Questo articolo è uscito sul numero 1482 di Internazionale, a pagina 16. Compra questo numero | Abbonati