Tra il 2019 e il 2022 il fotografo Nicola Lo Calzo è stato nell’arcipelago di São Tomé e Príncipe per proseguire il suo progetto a lungo termine intitolato Cham, in cui dal 2010 documenta l’eredità della diaspora africana e della schiavitù in vari paesi del mondo per esplorare le tracce del loro passato coloniale. Quello di São Tomé e Príncipe è un piccolo arcipelago africano nell’oceano Atlantico e un’ex colonia portoghese, dove ogni anno si organizza uno spettacolo teatrale unico al mondo: la Tragédia. Nelle città e ai margini della foresta equatoriale, gli abitanti mettono in scena i conflitti del presente e del passato, il desiderio di giustizia e la memoria dei loro antenati africani.

Il Tchiloli e il Danço Congo sono le due espressioni principali di questa tradizione. Il Tchiloli – ispirato a un’opera portoghese del sedicesimo secolo, la Tragédia do marquês de Mântua e do imperador Carloto Magno – è una forma di teatro di strada ed è associata ai forros, i discendenti creoli degli schiavi liberati. Il Danço Congo, chiamato anche “tragedia del capitano Congo” è invece una danza pantomimica, nata clandestinamente durante i giorni di festa concessi alle persone ridotte in schiavitù. Infine l’Auto de Floripes è un tipo di spettacolo ispirato alle storie medievali europee su Carlo Magno. “La Tragédia è il riflesso di una società organizzata in comunità, erede di una storia coloniale durata cinquecento anni che ha sottopposto la popolazione a schiavitù, sorveglianza, lavori forzati e segregazione”, spiega Lo Calzo. “Sono pratiche di resistenza che definiscono l’identità di questi popoli in cui il passato ha ancora un impatto nella loro vita quotidiana”. ◆

Il primo gruppo femminile della tragedia di Tchiloli, a Cachoeira. In genere anche i ruoli delle donne sono interpretati dagli uomini.
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Il primo gruppo femminile della tragedia di Tchiloli, a Cachoeira. In genere anche i ruoli delle donne sono interpretati dagli uomini.
Doca, 26 anni, è angolana. Vive al piano superiore di un ex ospedale costruito nel 1914 per ospitare i braccianti impiegati nelle piantagioni di cacao. Lavora in un appezzamento di cacao. -
Doca, 26 anni, è angolana. Vive al piano superiore di un ex ospedale costruito nel 1914 per ospitare i braccianti impiegati nelle piantagioni di cacao. Lavora in un appezzamento di cacao.
Idalesio Soares Santana indossa il costume da logozu, l’assistente del capitano per uno spettacolo di Danço Congo. -
Idalesio Soares Santana indossa il costume da logozu, l’assistente del capitano per uno spettacolo di Danço Congo.
Dietro le quinte di uno spettacolo di Tchiloli. Braulio indossa il costume del principe Carloto, nella Tragédia figlio di Carlo Magno e assassino di Valdevinos, nipote del marchese di Mantova.  -
Dietro le quinte di uno spettacolo di Tchiloli. Braulio indossa il costume del principe Carloto, nella Tragédia figlio di Carlo Magno e assassino di Valdevinos, nipote del marchese di Mantova.
Il ballo del capitano Simé durante uno spettacolo di Danço Çongo. Questa tragedia fu vietata in epoca coloniale perché le autorità ritenevano che il suo ritmo frenetico riducesse le capacità di lavoro nei campi degli uomini che si esibivano. Durante gli spettacoli, uomini e donne del pubblico cadono in trance.  -
Il ballo del capitano Simé durante uno spettacolo di Danço Çongo. Questa tragedia fu vietata in epoca coloniale perché le autorità ritenevano che il suo ritmo frenetico riducesse le capacità di lavoro nei campi degli uomini che si esibivano. Durante gli spettacoli, uomini e donne del pubblico cadono in trance.
Gilmar Afonso interpreta il duca Aymon, uno dei due ambasciatori della famiglia di Mantova.  -
Gilmar Afonso interpreta il duca Aymon, uno dei due ambasciatori della famiglia di Mantova.
Nono Quaresma, 24 anni, angolano. Fa il pescatore. Nella foto interpreta il personaggio di Pé Pau, letteralmente “gambe di legno”, nello spettacolo del capitano Congo. -
Nono Quaresma, 24 anni, angolano. Fa il pescatore. Nella foto interpreta il personaggio di Pé Pau, letteralmente “gambe di legno”, nello spettacolo del capitano Congo.
Il libro

◆ Nicola Lo Calzo è un fotografo italiano che vive a Parigi, in Francia. Le foto di questo progetto saranno pubblicate nel libro Tragédia che uscirà a gennaio 2025 per la casa editrice L’Artiere.


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Questo articolo è uscito sul numero 1594 di Internazionale, a pagina 66. Compra questo numero | Abbonati