Israele, 5 dicembre 2024 - Amir Levy, Getty
Israele, 5 dicembre 2024 (Amir Levy, Getty)

“Israele, Hamas e le parti interessate a livello internazionale sono impegnati in quelli che sono considerati i negoziati più seri degli ultimi mesi per un potenziale accordo di cessate il fuoco nella Striscia di Gaza assediata, dove ogni giorno decine di palestinesi continuano a essere uccisi dagli attacchi israeliani”. Al Jazeera commenta i colloqui tenuti a Doha, con la mediazione di Egitto e Qatar, definiti “positivi” in una dichiarazione di Hamas del 17 dicembre. Il gruppo armato palestinese ha aggiunto che un accordo per ottenere una tregua e uno scambio di prigionieri “è possibile” se Israele “smette di imporre nuove condizioni”. Il ministro della difesa israeliano Israel Katz, ha detto al parlamento il 16 dicembre che un accordo è “più vicino che mai”, aggiungendo però che l’esercito continuerà a “controllare la sicurezza a Gaza con la piena libertà di agire”. Mentre i colloqui vanno avanti, Israele continua a bombardare la Striscia di Gaza, dove il bilancio delle vittime ha superato i 45mila morti e i 107mila feriti. In un raid aereo il 18 dicembre Israele ha colpito l’unità di terapia intensiva dell’ospedale Kamal Adwan, che è sotto assedio. Gli attacchi quotidiani dei soldati israeliani proseguono anche in Cisgiordania, dove “regolarmente uccidono, feriscono o arrestano i palestinesi e demoliscono le loro case”, scrive il sito dell’emittente qatariota.

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it

Questo articolo è uscito sul numero 1594 di Internazionale, a pagina 23. Compra questo numero | Abbonati