Caldo Un’ondata di caldo con temperature fino a 45 gradi ha investito il sud dell’Australia, favorendo la propagazione di diversi incendi.

Squali Nonostante le misure di conservazione adottate da molti paesi negli ultimi anni, nel Mediterraneo il numero degli squali (nella foto un gattuccio maggiore) e delle razze continua a calare, sostiene uno studio pubblicato su Biological Conservation. Diverse specie protette, tra cui lo squalo bianco, potrebbero sparire completamente dalla regione nei prossimi anni, avvertono i ricercatori. Le principali cause del declino sono la pesca illegale e le catture accidentali, frequenti soprattutto in Nordafrica, dove il monitoraggio del rispetto delle norme è quasi inesistente. Per ridurre la pressione su queste specie è necessario favorire la cooperazione dei pescatori locali, per esempio offrendo maggiori incentivi all’adozione di tecniche più sostenibili.

Rasmus Loeth Petersen

Alluvioni Almeno 16 persone sono morte a causa delle alluvioni provocate dalle forti piogge sull’isola di Siau, in Indonesia.

Terremoti Un sisma di magnitudo 6,5 ha colpito il sudovest del Messico, provocando la morte di almeno due persone e il crollo di diversi edifici. Altre scosse sono state registrate in Giappone, nel sud delle Filippine e nel nordest dell’India.

Vulcani Le autorità filippine hanno alzato il livello di allerta intorno al vulcano Mayon, nel sudest dell’isola di Luzon, avvertendo che un’eruzione potrebbe essere imminente.

Fulmini Un fulmine ha colpito il villaggio di Mathibestad, in Sudafrica, uccidendo due persone e ferendone decine.

Aviaria Più di ottantamila uccelli sono morti a causa dei focolai di influenza aviaria H5n1 negli allevamenti del Kerala, nel sud dell’India.

Neve Una massa d’aria fredda proveniente dall’Artico ha provocato un crollo delle temperature e forti nevicate in diverse parti d’Europa, provocando la cancellazione di centinaia di voli negli aeroporti di Parigi e Amsterdam e interruzioni dei trasporti stradali e ferroviari.

Gonzalo Fuentes, Reuters/Contrasto

Balene Dall’inizio dell’inverno nell’Atlantico nordoccidentale sono nati 15 cuccioli di balena franca, un numero superiore alla media degli ultimi anni ma ancora insufficiente a garantire la ripresa della specie, la cui popolazione è ridotta a meno di quattrocento esemplari.

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Questo articolo è uscito sul numero 1647 di Internazionale, a pagina 98. Compra questo numero | Abbonati