Il 26 dicembre Israele è stato il primo paese al mondo a riconoscere il Somaliland, la regione della Somalia settentrionale autoproclamatasi indipendente nel 1991, allo scoppio della guerra civile somala. Il governo di Mogadiscio – che non ha mai accettato la spartizione del suo territorio – ha duramente condannato la mossa di Tel Aviv, definendola un’azione illegale e un attacco alla sua sovranità. “Il tempismo non è casuale e non si tratta di un gesto di benevolenza”, commenta Middle East Monitor. In questo modo “Israele cerca di assicurarsi una base operativa nel Corno d’Africa da dove potrebbe sorvegliare il traffico marittimo nel mar Rosso, raccogliere informazioni sullo Yemen e forse anche lanciare attacchi diretti contro gli huthi”.

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Questo articolo è uscito sul numero 1647 di Internazionale, a pagina 36. Compra questo numero | Abbonati