Siccità Le autorità di Ankara, in Turchia, hanno imposto delle interruzioni a rotazione della fornitura di acqua potabile per affrontare la crisi idrica provocata dalla più grave siccità degli ultimi cinquant’anni. Il tasso di riempimento dei bacini che riforniscono i sei milioni di abitanti della capitale è calato a poco più dell’1 per cento.◆ Secondo il governo del Marocco le recenti piogge hanno messo fine alla siccità che negli ultimi sette anni ha provocato gravi danni all’agricoltura e all’allevamento. Dall’inizio dell’inverno le precipitazioni hanno superato del 17 per cento la media stagionale, portando il tasso di riempimento medio dei bacini idrici del paese al 46 per cento.

Neve Negli ultimi mesi sull’Himalaya è caduta molta meno neve rispetto alla media stagionale, lasciando scoperte zone che in questa stagione dovrebbero essere innevate, scrive la Bbc. Secondo le autorità indiane quest’inverno gli stati nordoccidentali del paese potrebbero ricevere l’86 per cento di precipitazioni in meno rispetto alla norma, e anche il Nepal ha registrato un netto calo. Uno studio recente ha rilevato che negli ultimi cinque anni le nevicate nel nordovest dell’Himalaya si sono ridotte del 25 per cento rispetto al periodo compreso tra il 1980 e il 2020. I meteorologi attribuiscono il calo all’indebolimento delle perturbazioni provenienti dall’area del Mediterraneo, probabilmente legato al cambiamento climatico. Nella foto: il parco nazionale di Langtang, in Nepal

Jitendra Raj Bajrachary, ICIMOD/REUTERS/Contrasto

Piogge Almeno 18 persone sono morte e undici risultano disperse in una frana causata dalle piogge torrenziali a Kashebere, nell’est della Repubblica Democratica del Congo. ◆ Un’ondata di forti precipitazioni ha allagato alcuni campi profughi nella Striscia di Gaza, provocando la morte di sei persone.

Valanghe Due valanghe hanno provocato la morte di sei sciatori nelle Alpi francesi.

Incendi Le autorità del Victoria, nel sudest dell’Australia, hanno dichiarato lo stato di catastrofe a causa degli incendi (nella foto) che hanno distrutto più di 350mila ettari di vegetazione e centinaia di edifici e provocato almeno una vittima. ◆ Gli incendi in corso dal 5 gennaio in Patagonia, nel sud dell’Argentina, hanno bruciato più di 15mila ettari di foreste e provocato l’evacuazione di diversi centri abitati.

Jesse Thompson, Getty

Tempeste Una forte tempesta ha provocato cinque vittime e gravi danni nell’ovest della Turchia.

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Questo articolo è uscito sul numero 1648 di Internazionale, a pagina 98. Compra questo numero | Abbonati