My father’s shadow è l’esordio autobiografico di Akinola Davies Jr. basato sulla sceneggiatura del fratello, il rapper Wale Davies. Mentre passano una giornata particolare con il loro volubile e assente padre (Sope Dìrísù), due ragazzi si confrontano con la memoria, personale e nazionale (le cruciali elezioni presidenziali del 1993 in Nigeria che interruppero i sogni democratici di una generazione). I ragazzi, interpretati dai fratelli Godwin e Chibuike Marvelous Egbo, idealizzano il padre, forse proprio per la sua assenza. Attraverso il loro sguardo impareremo a comprendere meglio l’uomo e la sua vulnerabilità. Nelle prime scene è un personaggio smisurato, ma la sua infallibilità svanisce lentamente quando i figli lo vedono umiliato dalla brutalità del regime. In questo modo, con un racconto a metà strada tra sogno e memoria, Davies esplora la distruzione dell’infanzia e dell’identità nazionale.
Wilfred Okiche, The Continent
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Questo articolo è uscito sul numero 1651 di Internazionale, a pagina 80. Compra questo numero | Abbonati