“Il governo autoritario del Nicaragua, guidato dal presidente Daniel Ortega e dalla moglie Rosario Murillo, l’8 febbraio ha bloccato l’ingresso nel paese ai cittadini cubani sprovvisti di visto, chiudendo in questo modo una rotta che per molto tempo aveva fatto da ponte per i migranti che cercavano di raggiungere gli Stati Uniti”, scrive la Cnn. Secondo alcuni esperti, sostiene il New York Times, la misura fa parte del tentativo del regime di Managua di adeguarsi alle pressioni sempre più forti dell’amministrazione di Donald Trump sui paesi latinoamericani affinché adottino le sue politiche, soprattutto su temi come la migrazione e la sicurezza.
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Questo articolo è uscito sul numero 1652 di Internazionale, a pagina 24. Compra questo numero | Abbonati