Il gruppo automobilistico Stellantis ha annunciato il 6 febbraio svalutazioni in bilancio per 22 miliardi di dollari. La decisione, scrive Le Monde, è legata in gran parte ai risultati negativi della sua strategia sulla transizione verso il motore elettrico. La svalutazione, che supera quelle decise da concorrenti come la Ford (19,5 miliardi di dollari) e la General Motors (7,6 miliardi), ha provocato un forte calo delle azioni del gruppo in borsa. Antonio Filosa, amministratore delegato della Stellantis, ritiene responsabile del crollo il suo predecessore, il portoghese Carlos Tavares, perché ha deciso di puntare tutto sulle auto elettriche senza riuscire a rispondere ai cambiamenti del mercato. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1652 di Internazionale, a pagina 94. Compra questo numero | Abbonati