Regno Unito Il 13 febbraio la corte suprema britannica ha annullato la decisione del governo di mettere al bando il gruppo attivista Palestine action. I giudici hanno stabilito che la classificazione dell’organizzazione come “terrorista” era sproporzionata, spiegando che la misura ha comportato “una violazione sostanziale della libertà d’espressione e di riunione”. Il governo ha annunciato che farà ricorso.
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Questo articolo è uscito sul numero 1653 di Internazionale, a pagina 22. Compra questo numero | Abbonati