Nel 2025 la Corea del Sud ha registrato il numero più alto di nuovi nati degli ultimi quattro anni, con un tasso di fecondità che è salito da 0,7 a 0,8 per la prima volta dal 2021, scrive il Korea Times. La crescita della natalità segna un’inversione di tendenza nel calo persistente delle nascite nel paese con la popolazione che invecchia più rapidamente al mondo, insieme al Giappone. Secondo gli esperti il fenomeno è legato alla ripresa dei matrimoni dopo l’interruzione legata alla pandemia e al fatto che cominciano a fare figli gli “echo boomers”, cioè i 3,6 milioni di persone nate tra il 1991 e il 1995. In quegli anni si registrò un temporaneo aumento delle nascite dovuto alla fine delle politiche di pianificazione familiare del governo dell’epoca. Oggi quella generazione è entrata nell’età in cui in media in Corea del Sud si fanno più figli, cioè i trent’anni.

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Questo articolo è uscito sul numero 1654 di Internazionale, a pagina 30. Compra questo numero | Abbonati