Vero. Rimuovere le imperfezioni della pelle può rilasciare dopamina, una sostanza chimica che dà una sensazione di benessere. Anche guardare video di brufoli che vengono schiacciati può attivare in alcune persone i centri del piacere e della ricompensa. Ma per quanto quest’attività possa dare soddisfazione, è sconsigliata dai dermatologi. I punti neri compaiono di solito su viso, collo, schiena e petto. Si manifestano quando sebo, cellule morte e altri residui ostruiscono un poro della pelle e, a contatto con l’aria, assumono una colorazione scura. L’estrazione (o la spremitura) è il metodo più rapido per rimuovere un punto nero. Ma sarebbe meglio non fare questa operazione da soli perché può causare microlesioni alla pelle, infiammazioni, infezioni o cicatrici. In caso di necessità, è preferibile che l’estrazione sia eseguita da un dermatologo con strumenti sterili, anche se è una soluzione provvisoria perché molto probabilmente il punto nero ricomparirà. È più efficace provare a prevenirne la formazione riducendo l’eccessiva produzione di sebo con l’uso di detergenti specifici. In certi casi il dermatologo può consigliare anche altri trattamenti, per esempio la terapia laser o i peeling chimici che esfoliano la pelle. The New York Times
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it
Questo articolo è uscito sul numero 1684 di Internazionale, a pagina 100. Compra questo numero | Abbonati





