Mia figlia doveva tradurre il testo di una canzone come compito d’inglese e ha scelto 7 rings di Ariana Grande. Sono rimasta disgustata dal testo e scandalizzata dal video. Ma cosa propiniamo ai nostri figli? –Bea
Per chi non la conoscesse,
7 rings è un grande successo dello scorso anno in cui Ariana Grande racconta una folle sessione di shopping e fa l’elenco di tutte le cose che compra, dallo champagne ai diamanti, passando per le extension ai capelli (avrai tradotto il notevole verso: “Ti piacciono i miei capelli? Oddio, grazie! Li ho appena comprati”). Il video, che ha un’estetica decisamente provocante, è quello che tempo fa spinse Fabio Volo a scagliarsi contro la cantante in modo feroce (e maschilista): “Se una viene a una festa vestita così”, ha detto su Radio
Deejay, “io dico ‘ma chi è sto puttanone?’”. Ancora prima, nel mio podcast avevo intervistato sullo stesso argomento Mary Cacciola, storica voce di Radio Capital, dicendomi preoccupato che alle mie figlie piacesse una cantante dall’immagine così sexy. Mary mi ha risposto: “Scusa, ma tu a dodici anni che ascoltavi?”. “Madonna”, ho detto io. “E cosa vuoi che pensassero i tuoi genitori di una con addosso reggiseno e crocifissi che si rotolava per terra cantando ‘come una vergine’?”. Touché. Nel frattempo comunque le mie figlie dodicenni si sono completamente dimenticate di Ariana perché ora vivono per Billie Eilish: nata nel 2001, indossa felpe oversize e canta canzoni che sono un inquietante miscuglio di incubi e traumi mentali. Vedremo cosa avrà da dire Fabio Volo su di lei.
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Questo articolo è uscito sul numero 1342 di Internazionale, a pagina 10. Compra questo numero | Abbonati




