20 febbraio 2015 18:45

Il consiglio dei ministri, dopo una riunione durata quattro ore e mezza, ha approvato i decreti attuativi del Jobs act.

Le novità principali riguardano il cosiddetto contratto a tutele crescenti che sarà in vigore dal primo marzo (le limitazioni alle possibilità di reintegro in base alle condizioni del licenziamento), le nuove tipologie contrattuali con l’eliminazione delle collaborazioni a progetto (ovvero la fine dei contratti co.co.pro a partire, probabilmente, dal 2016), il regolamento per i licenziamenti collettivi, le regole per l’apprendistato, i nuovi ammortizzatori sociali (l’indennità di disoccupazione e i nuovi sussidi), la possibilità di demansionare il lavoratore.