La compagna dell’oppositore russo Boris Nemtsov, ucciso a Mosca il 27 febbraio, ha ricevuto diverse minacce da quando è tornata in Ucraina. Ganna Duritska, unica testimone dell’omicidio, è tornata nel suo paese d’origine, l’Ucraina, qualche giorno dopo la morte di Nemtsov. La donna ha denunciato alla polizia di essere stata minacciata di morte mentre era nella casa dei suoi genitori. La procura ucraina ha deciso di assegnarle una protezione e di aprire un’inchiesta. Afp

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