Primo caso di mers in Thailandia

Ha contratto il virus un uomo di 75 anni, che proveniva dal Medio Oriente e ha viaggiato per tutto il paese asiatico con la famiglia. In Corea del sud sono già morte 23 persone

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, l’epidemia di mers in Corea del Sud è vasta e complessa

13 giugno 2015 14:56

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha fatto sapere che la diffusione del virus mers (sindrome respiratoria mediorientale) in Corea del Sud è “vasta e complessa” e sono attesi nuovi contagi. Gli esperti hanno sottolineato di non avere trovato prove di una ulteriore trasmissione del virus nella società, ma hanno esortato il governo di Seoul a mantenere un’alta vigilanza. Le dichiarazioni dell’Oms sono state fatte in una conferenza stampa dove sono state esposte le conclusioni di un’indagine durata una settimana.

Finora il virus ha contagiato in tutto 140 persone, quattordici delle quali sono morte. Circa 2.900 scuole sono state chiuse e 3.680 persone sono state messe in isolamento. Si tratta della più grave epidemia registrata fuori dall’Arabia Saudita, dove il virus è stato individuato per la prima volta sugli esseri umani nel giugno del 2012.

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