La strage di Nizza

Il 14 luglio 2016 intorno alle 22.30 un uomo alla guida di un camion ha travolto la folla che festeggiava l’anniversario della presa della Bastiglia sulla promenade des Anglais, a Nizza. I morti sono 84, i feriti più di un centinaio, di cui 48 in pericolo di vita. L’autore della strage è stato ucciso. Si chiamava Mohamed Lahouaiej-Bouhlel, aveva 31 anni e dai primi accertamenti non sembra fosse legato a gruppi terroristici. Il presidente François Hollande ha chiesto un’estensione di tre mesi dello stato d’emergenza.

I soccorsi sulla promenade des Anglais, a Nizza, la notte tra il 14 e il 15 luglio 2016.

La stampa francese commenta l’attentato a Nizza 

I soccorsi sulla promenade des Anglais, a Nizza, la notte tra il 14 e il 15 luglio 2016.
15 luglio 2016 12:55

Vista l’ora alla quale sono giunte nelle redazioni le prime informazioni sull’attentato di Nizza (intorno alle 23) e il fatto che si trattava di un giorno festivo – il 14 luglio si celebra l’anniversario della presa della Bastiglia nel 1789 ed è festa nazionale – molti quotidiani francesi hanno reagito con lentezza e non hanno avuto il tempo di cambiare la prima pagina né di commentare la notizia, che invece è l’apertura di tutti i siti d’informazione.

“Strage a Nizza”
Nice-Matin, Nizza

“L’autista di un camion è piombato ieri sera verso le 23 sulla folla che si trovava sulla promenade des Anglais, dopo i fuochi d’artificio. Si contano almeno 84 morti e un centinaio di feriti. L’autore, ucciso dalle forze dell’ordine, è un nizzardo di origine tunisina di 31 anni. Alcuni testimoni raccontano l’orrore e la solidarietà spontanea nei confronti delle vittime”.

“L’orrore, di nuovo”
Le Figaro, Parigi

“Otto mesi dopo gli attentati di Parigi il terrorismo è tornato a colpire la Francia. Ieri sera, a Nizza, verso le 22.30, sulla promenade des Anglais dove era radunata una fitta folla che assisteva ai fuochi d’artificio, un camion è piombato sulla gente, provocando almeno 80 morti, secondo un bilancio provvisorio”.

Le Figaro, il 15 luglio 2016.

“Nizza: l’orrore e il panico”
La Dépêche du midi, Tolosa

“Secondo la polizia ci sarebbero 70 morti. Terribile attentato nella notte. Verso le 22.30 un camion piomba sulla folla che guardava il fuoco d’artificio. Nel corso di una sparatoria l’autista del camion è stato ucciso dalla polizia. Il ministro dell’interno è immediatamente andato sul luogo dell’attentato”.

“14 luglio. L’orrore a Nizza”
Le Parisien, Parigi

“Un camion è piombato sulla folla riunita su promenade des Anglais a Nizza, ieri sera, dopo i fuochi d’artificio del 14 luglio, provocando 84 morti. L’autista è stato ucciso. La sezione antiterrorismo è stata mobilitata”.

“14 luglio mortale a Nizza”
La Voix du Nord, Lille

Un camion lanciato sulla folla durante i fuochi d’artificio”.

La Voix du Nord, il 15 luglio 2016.

“Attacco a Nizza. Oltre 70 morti”
Les Dernières nouvelles d’Alsace, Strasburgo

Attacco terroristico a Nizza: 84 morti, rivelato il nome dell’autista del camion”.

“Attacco a Nizza: decine di morti”
Ouest France, Rennes

Almeno 84 le persone uccise in un attacco a Nizza. Un camion era piombato sulla folla che assisteva a fuochi d’artificio sulla promenade des Anglais. Ci sono stati degli spari. L’autista del camion è stato ucciso”.

La Dépêche du midi, il 15 luglio 2016.

“L’orrore”
La Provence, Marsiglia

“Un attentato con un camion ha provocato almeno 84 morti, ieri, sulla promenade des Anglais mentre migliaia di persone assistevano a fuochi d’artificio. La sezione antiterrorismo della procura di Parigi ha aperto un’inchiesta”.

“Massacro a Nizza”
L’Est Républicain, Nancy

“Le luci del 14 luglio si erano appena spente, l’euforia dell’Euro2016 era finita da poco e la Francia è ricaduta in quella che è diventato la routine: l’angoscia e l’orrore degli attentati. Una meccanica infernale che ormai tutti conoscono”, scrive l’editorialista Philippe Marcacci, che aggiunge: “Mentre ci si interroga sulla prosecuzione dello stato di emergenza, il massacro di ieri sera ha l’aspetto di un ultimo e terrificante richiamo. Il pericolo non è sparito”.

A cura di VoxEurop.

Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.
pubblicità

Articolo successivo

Tutto quello che c’è da sapere sulle elezioni europee
Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.