27 gennaio 2011 00:00

L’aria calda e umida può contribuire a curare un raffreddore?

Usare il caldo per sconfiggere un raffreddore è piuttosto scontato. Sembra che inalare vapore o aria umidificata elimini la congestione, migliori la respirazione e uccida i virus. Studi di laboratorio mostrano che il rhinovirus è innocuo sopra i 42 gradi. Ma ancora non ci sono prove certe del fatto che l’aria calda e umida aiuti chi ha il raffreddore.

Un rapporto del 2006 presente nel Cochrane Database of Systematic Reviews esamina il rimedio sulla base di studi precedenti. Il rapporto comprende sei esperimenti in cui i soggetti raffreddati sono stati esposti a vapore acqueo caldo. Tre studi hanno rilevato benefici, ma negli altri tre c’è stato un peggioramento dei sintomi o nessun cambiamento nei livelli di anticorpi o nella lotta ai virus.

Uno degli studi ha sottoposto 68 volontari raffreddati a inalazioni di un’ora con temperature di 42 gradi senza riscontrare effetti sui sintomi. Secondo questo rapporto, l’inalazione di vapore non andrebbe consigliata per il raffreddore finché altre ricerche in doppio cieco non ne confermino l’utilità.

Conclusioni Le prove dell’efficacia dell’aria calda e umida per curare il raffreddore sono scarse.

Internazionale, numero 882, 22 gennaio 2011