07 gennaio 2021 17:03

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Siamo una coppia eterosessuale non monogama, bisessuale e avventurosa, abbiamo un figlio adolescente e viviamo in Europa. Per noi non è particolarmente difficile trovare e sperimentare cose nuove e interessanti a letto. Un problema però ce l’abbiamo, e va peggiorando. Fare sesso quando nostro figlio a casa è, come dire, un po’ disagevole. Non possiamo fare rumore, non possiamo guardare porno, non possiamo vederci in cam con altre persone, non possiamo fare nulla di complicato o che richieda tempo, come usare corde o dildi indossabili, fare sesso a quattro e quant’altro. Non possiamo nemmeno scopare nella doccia. Quando era piccolo potevamo negare in modo plausibile, ma gli adolescenti sanno esattamente cosa fanno mamma e papà sotto la doccia insieme. È imbarazzante, e fa passare la voglia a entrambi. E non è frutto della nostra immaginazione. Nostro figlio ci ricorda spesso che sente tutto quello che succede in casa. Prima lo facevamo spesso fuori, nei locali o a casa di altre persone. E lui aveva gli allenamenti, si fermava a dormire dagli amici, andava in vacanza dai nonni e quando non c’era potevamo fare i nostri comodi in casa. Ora tutto questo non c’è più, e ormai da quasi un anno. Ci piace molto fare sesso tra di noi, ma ultimamente dobbiamo limitarci a delle sveltine silenziose diurne mentre lui fa didattica a distanza, o a quelle rare sere in cui è più stanco di noi e va a letto per primo. Quasi un anno così. C’è molta meno gente disposta a incontrare, i locali sono chiusi e viaggiare è da irresponsabili. Insomma, prima di immergerci in un nuovo anno nel quale la situazione non sembra destinata a cambiare granché, hai qualche consiglio?

–Cabin Fever

Se è vero che molti adolescenti ostentano disgusto all’idea che i genitori scopino, CF, qualche piccolo indizio tangibile/udibile che tra mamma e papà - o tra papà e papà, o tra mamma e mamma, o tra genitore non binario 1 e genitore non binario 2 - c’è ancora attrazione è anche, per altri versi, rassicurante. Perché se i tuoi genitori scopano ancora, significa che si piacciono ancora. E se si piacciono ancora vuol dire che non devi preoccuparti che si lascino, gettando il tuo mondo nel caos. Sentire i genitori che scopano, insomma, può non essere confortevole, ma può essere confortante.

Se però voi, un po’ come i coniugi Birch di Big mouth,proprio non riuscite a sopportare il disgusto di vostro figlio - se il rischio che lui senta papà farsi scopare con un dildo e mamma farsi sfondare in cam ammazza l’erezione a te e deumidifica lei - allora, finché dura la pandemia, dovrete rassegnarvi alle sveltine. Il che significa che voi non scoperete nei locali e lui non dormirà dalla nonna per almeno altri sei mesi, CF, se non di più.

Allargando l’inquadratura…

Parliamo tanto dei genitori che danno di matto se i figli si masturbano e di quelli che vanno in crisi quando da adolescenti gli chiedono dei contraccettivi e che li fanno vergognare perché sono gay, kinky, sessualmente attivi o anche solo dotati di istinti sessuali. Se è vero che un genitore stronzo non può trasformare un figlio gay in etero, né fargli passare i gusti kinky, né disattivarlo se sessualmente attivo, può comunque procurargli danni reali e duraturi. Tu e tua moglie avete molte meno probabilità di riportare danni permanenti per la reazione eccessiva di un adolescente schifato dal sesso - il disgusto di vostro figlio è solo una fonte d’inibizione temporanea - e per risolvere il problema non dovrete andare in terapia, bensì aspettare che si decida a crescere e che si tolga dai coglioni.

Nel frattempo, CF, fatevi pure quelle lunghe docce insieme. E se il figlio obietta - se prova a farvi vergognare - voi ricordartegli che la porta di casa non è inchiodata, e che non sentirà proprio niente se va a farsi una cazzo di passeggiata.

(Illustrazione di Francesca Ghermandi)

Io e il mio fidanzato stiamo insieme da quattro anni. Io ho 25 anni e lui 33. Sto pensando di lasciarlo. Lo amo, ma non credo possa funzionare. Abbiamo una vita sessuale quasi inesistente. Io ho poca libido e posso stare anche a lungo senza sentire il bisogno di fare sesso. Lui, invece, ha una libido fortissima. Gli ho proposto di aprire la coppia, ma è molto contrario. Il motivo per cui ho accennato alla possibilità di avere altri partner, oltre alla questione della libido, è che abbiamo gusti sessuali diversi. Alcuni coincidono, ma la maggior parte dei nostri kink non è condivisa.

A breve mi trasferirò in Belgio per crescere professionalmente. Quando gliel’ho detto, mi ha risposto che voleva venire anche lui per stare con me. Dei suoi obiettivi per il futuro non ha fatto parola. In più di un’occasione ha accennato al fatto di voler scrivere un libro, ma da quando stiamo insieme non ha scritto una parola. Non sembra avere il minimo slancio o passione, il che mi spaventa. Un altro grosso problema è che sta avendo seri problemi economici, e qualche mese fa si è dichiarato insolvente. La cosa mi ha spiazzato perché non abbiamo conti condivisi né viviamo insieme, e lui non aveva mai dato segno di avere difficoltà economiche. Come dicevo, sto pensando di lasciarlo. Lo amo, ma non so se rimanere con lui sia la cosa giusta. Non voglio farlo soffrire, e se lo lascio non credo che sarà una passeggiata. Resto? Vado?

–Concerned About Relationship Enduring Economic Repercussion

Non siete andati a convivere, non avete unito le vostre finanze, non avete adottato una pianta, né un cane, né un bambino. Tutto questo rende la decisione di andare - di lasciarlo quando partirai per il Belgio - piuttosto indolore e logisticamente semplice, CAREER, anche se emotivamente sarà dolorosa.

Dici che lo ami, CAREER, e io ti credo. E se a parte i suoi problemi economici tutto il resto funzionasse, ti inviterei a dargli ancora un po’ di tempo - non un tempo infinito - per riorganizzarsi. Non tutti, poi, ambiscono al successo professionale; c’è chi ha ambizioni più difficili da riconoscere perché non hanno a che fare con i guadagni. Due persone prive di ambizioni professionali possono faticare a farsi strada nel mondo - qualcuno l’affitto lo deve pagare - ma una persona non ambiziosa ed emotivamente presente è spesso un’ottima compagna per una persona ambiziosa. E non so se segui le notizie, CAREER, ma è in corso una pandemia e tanta gente, in questo momento, ha problemi economici. Il tuo fidanzato non è l’unico che nel 2020 si è dovuto dichiarare insolvente.

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Ciononostante, penso che dovresti lasciarlo. È chiaro che sessualmente non siete compatibili, CAREER, e una volta arrivato in Belgio vorrai senz’altro esplorare i tuoi gusti sessuali senza sensi di colpa né altri fardelli. Quando due persone hanno un sacco di kink ma pochi in comune, la coppia aperta è l’unica soluzione possibile. I gusti sessuali non svaniscono per magia né si possono ignorare, per quanto alla gente (non solo quella dai gusti tradizionali) piaccia fingere il contrario; sono una cosa innata, e una persona kinky, per sentirsi appagata e felice, ha bisogno di una valvola di sfogo che le permetta di esprimerli e goderne. La vostra coppia avrebbe forse potuto funzionare se lui fosse stato disposto ad aprirla, ma non lo è; e tu, almeno in questa fase della vita, non ti senti a tuo agio con un partner privo di ambizioni. Essere lasciato lo farà soffrire, naturalmente, ma sul lungo periodo finirà per trovarsi meglio con una persona dalla libido più simile alla sua, e a cui non dà fastidio che le sue ambizioni, quali che siano, non abbiano a che fare con la carriera. E poi chi può dirlo? Magari finirà per scrivere un libro su quando l’hai lasciato.

Goditi il Belgio, CAREER, per un giovane gay è un ottimo posto dove esplorare i propri kink.

(Traduzione di Matteo Colombo)

Savage love è una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger.