Dialogo con l’anno nuovo

30 dicembre 2014 16:55

Cosa ci dobbiamo aspettare dall’anno nuovo? Quali paure dobbiamo superare e quali speranze alimentare? Forse potremmo chiederlo direttamente al 2015 in persona.

IL 2015: Forza, su!

IO: Uff, brr, ciaff… uff, brr, ciaff…

IL 2015: Manca poco…

IO: Brr, ciaff… sciacq… uff… ciaff… brr… sciacq…

IL 2015: Ancora due bracciate, dài! Ecco… Dammi la mano che ti tiro su… Oohh… issa!

IO: Brrr..!

IL 2015: Ce l’hai fatta! Benvenuto nel 2015!

IO: Che gelo…

IL 2015: Mettiti l’accappatoio.

IO: Non riesco a infilare le maniche… Mi può aiutare? Mi si impigliano le mani…

IL 2015: Chiaro, tremi troppo! Asciugati bene, che prendi una polmonite.

IO: Porca miseria, che freddo.

IL 2015: È la prima volta?

IO: Eh sì. Questa idea di farmi fare l’ibernista a Capodanno…

IL 2015: Non ti piace?

IO: Era necessario?

IL 2015: Certo! Una bella nuotata nell’acqua del primo gennaio. Non senti un senso di rinascita?… Rebirthing… Esci fuori dall’amnio ghiacciato, dal ventre gelido dell’annata morta…

IO: Mah.

IL 2015: E dài! Dammi un po’ di soddisfazione, no?

IO: Io?

IL 2015: Dimmi che senti anche tu la novità! Questo senso di ricominciamento, di svolta… Una nuova occasione.

IO: Non sono sensibile a queste cose.

IL 2015: Fai male. Con me cambierà tutto.

IO: Sei solo un numero.

IL 2015: Va be’, ho capito. Vado via.

IO: E dove?

IL 2015: A lavorare.

IO: Subito? A Capodanno?

IL 2015: Soprattutto a Capodanno. Devo aggiornare tutte le età messe fra parentesi.

IO: Cioè?

IL 2015: Le età fra parentesi dei settimanali di gossip. Ogni volta che si nomina qualcuno, va immediatamente fatto seguire dall’età che ha.

IO: E li compiono tutti oggi, gli anni?

IL 2015: Per convenzione, sì. Non possiamo mica verificare giorno per giorno, ogni volta che li nominiamo. Così, oggi, un bello scatto di anzianità per tutti! Belén Rodríguez (31), Antonella Clerici (52), Al Bano (72)… Mundus senescit!

IO: Alla faccia della novità.

IL 2015: Perché?

IO: No, dico, mi ha appena chiesto se non sentivo il rinnovamento. Ma poi lei è alle prese sempre con i soliti…

IL 2015: Che ci posso fare… Non le hai viste le copertine in edicola questa settimana? Belén, Clerici, Al Bano…

IO: Io torno indietro! Mi rituffo nel 2014.

IL 2015: Anche tu, caro mio… Da oggi… Cinquantadue!

IO: Non finirò mai in una rivista di gossip.

IL 2015: Ma invecchiare, invecchi come gli altri.

IO: Bell’accoglienza. Mi dica che devo morire, così mi fa sentire meglio.

IL 2015: Ti faccio sentire vivo! Preferiresti fare il conto alla rovescia? Numerare gli anni all’incontrario, contando quanto ti resta da vivere? Eh?

IO: Si potesse saperlo…

IL 2015: Che faresti?

IO: Tratterei il tempo in un altro modo. Ne sprecherei di meno. Lo considererei più prezioso.

IL 2015: Cioè, tu mi stai dicendo che sei arrivato all’età di cinquantadue anni per capire che se conoscessi la data della tua morte non sprecheresti più il tuo tempo, ma siccome non la sai, lo sprechi?

IO: No?

IL 2015: Guarda, lasciamo perdere. La tua data di morte non te la dico.

IO: La sa?

IL 2015: Figurati. Sono solo un numero.

IO: Ma pur sempre significativo. Duemilaquindici anni. Non è poco.

IL 2015: Eh, il tempo si allontana sempre più da Gesù Cristo.

IO: Lei è cristiano?

IL 2015: Eh be’.

IO: Ma… Crede in Dio?

IL 2015: Che c’entra. Lo dicevo laicamente. Che siano duemilaquindici anni dalla nascita di Cristo, è un computo indiscutibilmente cristiano.

IO: In effetti.

IL 2015: Preferiresti sapere quanto manca alla fine del mondo? Numerare gli anni con il conto alla rovescia dell’Apocalisse?

IO: Sa anche quand’è la fine del mondo?

IL 2015: Sono solo un numero.

IO: Sa tutte queste cose e si occupa dell’età di Belén.

IL 2015: Ma anche di Obama, Putin e Bergoglio.

IO: E poi?

IL 2015: Gli anniversari.

IO: Ho capito. Non sa niente del futuro. Non sa niente di se stesso.

IL 2015: Vuoi che ti dica come sarà l’Expo?

IO: Per carità. Mi dica che cosa sta preparando di bello.

IL 2015: Ti sto scaldando il vin brulè.

IO: Non faccia lo spiritoso.

IL 2015: Ne hai bisogno. Un buon brulè caldo.

IO: Mi parli di lei. Del futuro. Cosa succederà in questi dodici mesi.

IL 2015: Sono solo un numero.

IO: E va bene. Gli anniversari. Mi dica chi è morto settant’anni fa.

IL 2015: Settant’anni non è un anniversario.

IO: Ma scadono i diritti d’autore. Vorrei sapere quali scrittori nel 2015 improvvisamente verranno pubblicati da tutte le case editrici, perché sono scaduti i diritti.

IL 2015: Vediamo… Pierre Drieu La Rochelle…

IO: Qualcosa di più sostanzioso?

IL 2015: Paul Valéry. Franz Werfel…

IO: Non c’è altro?

IL 2015: Non molto… Aspetta! Gian Dàuli!

IO: Chi?

IL 2015: Gian Dàuli.

IO: Con tutto il rispetto, non mi sembra…

IL 2015: Ha tradotto tantissimo. Morto nel 1945. Quindi, a partire da me…

IO: Eh?

IL 2015: A partire dal 2015, le sue traduzioni ancora in circolazione di Chesterton e Jack London potranno pubblicarle tutti.

IO: Notiziona.

IL 2015: Ohi, me l’hai chiesto tu che diritti scadono.

IO: Mi passa il vin brulè?

IL 2015: Non è ancora pronto.

IO: Sto congelando.

IL 2015: Anche così? Con il cappotto e i guanti?

IO: Mi si ghiaccia il fiato sui baffi.

IL 2015: Buon segno. Vuol dire che sei vivo. Complimenti! Cinquantadue! Chi l’avrebbe detto… Vecchio Scarpone!

IO: Cosa sono queste confidenze?

IL 2015: Non posso?

IO: Ci siamo appena conosciuti!

IL 2015: Ma dài, per una pacca sulla spalla… Te ne dovrei dare molte di più. Aiutano a scaldarti, no?

IO: Lasci stare. Mi dica gli anniversari.

IL 2015: Ma perché parlare di morti? Io sono appena nato!

IO: Per passare il tempo.

IL 2015: Ma se hai detto che è prezioso… Comunque… Contento tu… Cominciamo dagli scrittori, visto che a te interessano quelli.

IO: Veramente, io non ho detto nulla.

IL 2015: Centenario della nascita di Saul Bellow… Roland Barthes… Simo Puupponen…

IO: Simo Puupponen?

IL 2015: Scrittore finlandese. Autore di numerosi romanzi, oggetto di fortunate trasposizioni cinematografiche e teatrali, fra cui spicca il ciclo Aika hyvä ihmiseksi. Nato a Kuopio il 23 ottobre 1915.

IO: Mi prende in giro?

IL 2015: Non mi permetterei mai.

IO: Con tutto il rispetto, Puupponen…

IL 2015: Lo conosce?

IO: No. Appunto.

IL 2015: Appunto! Chi le dice che non sia degno di un anniversario? Magari era un grandissimo. Ma questo rito idiota degli anniversari serve solo a celebrare i già noti. E a non vivere il presente. A non vivere me! Io però non ci sto a lasciarmi trascinare in questo giochetto. Con voi, poi, che quest’anno avrete anche l’entrata in guerra. Il Piave mormorava!…

IO: Calmo e placido al passaggio…

IL 2015: Calmo e placido un cazzo! Vi farò vedere io, che cosa succede, nel 2015! Non avrete neanche un attimo per fermarvi a celebrare il passato!

IO: Si calmi. Si placidi. Keep calm and celebrate anniversaries.

IL 2015: Hai paura, eh… Lo so, lo so. Volete la novità, appiccicate un numerillo nuovo al tempo ogni tot giorni, ma poi… Hai la strizza all’idea che le cose cambino davvero!… che inizi una nuova era!… che collassi tutto… Altro che stare qui a parlare di Al Bano e Belén!

IO: Be’, Obama e Putin non mi sembrano esattamen…

IL 2015: Anche loro! Solo gossip, anche loro, nient’altro che gossip! Nessuna differenza! Ma quando ti ritroverai a fare il bagno ogni giorno nell’acqua gelida… E non per fare l’eccentrico, il “nuotatore ibernista”, ma perché non ti uscirà più acqua calda dai rubinetti!

IO: Mi taglieranno il gas?

IL 2015: Finirete l’energia! Il petrolio! Le risorse! Tutti quanti!

IO: Quest’anno? Di già?

IL 2015: Se non è questo, manca poco.

IO: Ah, ecco… Allora non lo sa di preciso neanche lei.

IL 2015: Quanto mi fai incazzare!

IO: Perché?

IL 2015: È come con la data della tua morte! Cambia qualcosa sapere quando sarà di preciso, se sai che comunque morirai? Non ti spinge lo stesso a darti da fare? Sei solo uno stronzo. Non hai il diritto di stare al mondo. Tu e tutti gli altri. Non ve lo meritate di arrivare al 2016!

IO: …

IL 2015: Dài. Prendi.

IO: Non ho sete.

IL 2015: Ma non è per dissetare. Il vin brulè scalda.

IO: …

IL 2015: Su. Non volevo offenderti. Scusa. Accettalo.

IO: Ok.

IL 2015: Mi prometti che ci penserai su?

IO: A cosa?

IL 2015: Al pianeta. Alle risorse. A quanto tempo manca. Almeno oggi. Come regalo di compleanno. Anzi, regalo di nascita.

IO: Prometto.

IL 2015: Grazie. Un brindisi!

IO: Caldo e fumante.

IL 2015: Viva! Ci penserai su, eh? Guarda che me l’hai promesso.

IO: Certo. Senti…

IL 2015: Ci stai pensando?

IO: Davvero quest’anno Antonella Clerici ne fa cinquantadue? Come me?

Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.
pubblicità

Articolo successivo

Sicurezza a tutti i costi
Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.