Itinerari alternativi a Berlino

26 aprile 2017 17:01

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Quest’estate il mio ragazzo ha deciso di visitare una sala da bdsm gay in Europa, ma vorremmo giocare solo tra di noi. Qualche consiglio su come divertirsi in un posto del genere, senza doversi fare il proprietario?

–Requests A Curious Kinkster

Inserite nel vostro itinerario Berlino, RACK, googlate “sm apartments” o “hoist basements”, mettete mano alla carta di credito, godetevela e mandate foto.

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Sono un maschio etero sposato. Mia moglie ha un amico molto caro che ha un matrimonio poliamoroso. Ultimamente mi ha detto che le piacerebbe se riuscissimo a frequentare altre persone, fare sesso, innamorarci eccetera, ma rimanendo sposati. Nello specifico, vorrebbe frequentarsi con questo amico. Io sono in difficoltà. Non ho una chiusura a priori nei confronti del poliamore, ma l’idea che lei abbia un fidanzato mi crea qualche problema. Vorrei riuscire a soddisfare questo suo desiderio, però sento che la mente e il corpo non me lo permettono. Qualsiasi consiglio è davvero gradito.

–Help Understanding Spouse’s Blunt And New Demand

“Introdurre la non-monogamia in un rapporto monogamo può essere difficile, specie se l’idea non è tua”, dice Cunning Minx, presentatrice del podcast Polyamory weekly, che dal 2005 fornisce notizie, consigli e informazioni sul poliamore sul sito polyweekly.com. “Ed è più stressante ancora quando dietro le quinte c’è un potenziale partner in attesa, accidenti!”.

Pur essendo un’attivista e una promotrice del poliamore, HUSBAND, Minx ritiene comunque che due partner, prima di diventare poli, devono trovarsi sulla stessa lunghezza d’onda. E prima di fare quel passo – ammesso che lo facciate – secondo Minx dovreste farvi qualche domanda. “HUSBAND dovrebbe fare un inventario delle sue paure”, dice. “Che cosa lo spaventa? Che effetto gli farebbe se la moglie avesse un fidanzato? E se invece volesse amare una donna? È il pene a fare la differenza? E se sì, perché? Infine, lui e la moglie dovrebbero mettersi lì e fare il punto sullo stato di salute del loro rapporto”.

Tu puoi rifiutarti di aprire la coppia, HUSBAND, ma a quel punto tua moglie può decidere che non vuole più essere sposata con te. È insomma una di quelle situazioni dove il prezzo da pagare è piuttosto alto. O accetti il poliamore tu, oppure ci rinuncia tua moglie. Una vera via di mezzo non esiste. O sì?

“È perfettamente accettabile che HUSBAND si identifichi come monogamo mentre sua moglie pratica il poliamore”, dice Minx. “È una strada difficile da percorrere, che richiede una grande sicurezza interiore e consapevolezza di sé, ma in definitiva l’identità è una decisione personale”.

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Sono un maschio gay di 31 anni. Sto con il mio fidanzato da tre, e in autunno ci sposeremo. Ho una domanda sui miei approcci sessuali nel sonno. Da qualche parte ho letto che il termine scientifico è “sonnambulismo sessuale”, ma forse è un’invenzione di Internet? A sentire il mio fidanzato, mi è capitato di cominciare o praticare atti sessuali nel cuore della notte per poi rimettermi a dormire. Il giorno dopo non ricordo niente. La cosa mi manda in paranoia per un paio di motivi: già è abbastanza preoccupante che il mio corpo faccia cose fuori dal controllo della mente, ma mi sembra anche una forma di violenza, visto che dubito di riuscire a sentire un eventuale “no” da addormentato. Il mio fidanzato non la pensa come me; lui lo trova eccitante. L’altra cosa – e forse era meglio non leggere tutta quella roba di Freud e di Jung all’università – è che temo che il mio corpo metta in atto dei desideri che la coscienza non vuole accettare. Stando sempre al mio fidanzato, l’ultima volta che ho fatto roba nel sonno gli ho leccato il culo dicendo che avevo tanta voglia di scoparlo. Il rimmingnon fa parte della nostra vita sessuale, e il mio fidanzato non è mai stato passivo con nessuno (a me è capitato di essere attivo quando stavo con altri, ma con lui ho sempre e solo fatto il passivo). Il mio corpo si è messo a realizzare desideri che non voglio ammettere? C’è un modo per evitare che succeda?
–Sexsomniac Hoping Eventually Eager Trysts Stop

Il sonnambulismo sessuale è un fenomeno reale e a volte inquietante, SHEETS, non un’invenzione di Internet come il Pizzagate o Sean Spicer. Quelli dell’American academy of sleep medicine dicono che il sonnambulismo sessuale esiste – è un vero disturbo clinico – ma preferiscono usare il termine più ricercato e scientifico: anomalia del comportamento sessuale legata al sonno. Il dottor Michel Cramer Bornemann, ricercatore di punta della Sleep forensics associates, definisce il sonnambulismo sessuale come “una serie di comportamenti sonnambuli dalle connotazioni sessuali”. E leccare il culo al tuo disponibile fidanzato ricade senz’altro nella categoria.

“Il sonnambulismo può manifestarsi con versi forti e osceni nel sonno (che di solito non caratterizzano l’individuo nello stato di veglia), masturbazione violenta o prolungata, contatti inopportuni con i genitali, le natiche e i seni della persona con cui si condivide il letto e tentativi di rapporto sessuale”, spiega il dottor Borneman. “La maggior parte dei disturbi del sonno non è indicativa di disturbi psichiatrici di rilievo”.

Il che vuol dire che i palpeggiamenti, gli approcci e le leccate di culo notturne di cui non sei consapevole non corrispondono a un segreto desiderio di diventare un leccaculi attivo. E nemmeno c’è da tirare in ballo le buonanime di Sigmund o di Carl, SHEETS, dal momento che tu nel sonno non fai nulla che non vorresti fare da sveglio. Hai voglia di leccare il culo al tuo fidanzato, hai fatto l’attivo con altri e probabilmente vorresti farlo anche con lui, per cui nessuno degli esempi che porti corrisponde a un desiderio che la tua coscienza non vuole accettare. (A meno che tu non mi abbia scritto mentre dormivi.) Come tutti i disturbi del sonno, SHEETS, il sonnambulismo sessuale è una cosa che capita a un numero ristretto di persone, e non è il caso di attribuirle significati più profondi. Ma passo la parola al dottor Bornemann:

“Il cervello è formato da circa 100 miliardi di neuroni, connessioni elettriche che permettono un’efficace comunicazione fra le subunità cerebrali. Come in qualsiasi sistema elettrico, anche nel cervello possono verificarsi errori di trasmissione, che in questo caso si chiamano errori di commutazione. Durante il sonno, gli errori di commutazione possono attivare aree del cervello quiescenti mentre altre rimangono disconnesse. Nei comportamenti legati al sonno, si ritiene che vengano attivate le subunità profonde vicine al centro che genera i cicli di sonno e veglia, che a loro volta attivano comportamenti automatici primordiali. Per dirla con parole semplici, gli errori di commutazione elettrica nel sonno possono scatenare l’animale che è in tutti noi, talvolta con involontarie ricadute legali”.

Nella maggior parte dei casi, chi soffre di sonnambulismo sessuale si limita a strusciarsi contro un cuscino o a masturbarsi. Quelli che fanno notizia – e di cui veniamo a sapere – sono i “delinquenti involontari” a cui allude il dottor Bornemann, ovvero persone che da addormentate commettono violenze sessuali. Fortunatamente per te, SHEETS, al tuo fidanzato i tuoi “comportamenti automatici primordiali” vanno benissimo.

Ma ti consiglio di guardare Sleepwalk with me di Mike Birbiglia, un film autobiografico su un comico che soffre di un disturbo del sonno. Birbiglia non tentava approcci sessuali da addormentato: si buttava dalla finestra. Essendo un pericolo per se stesso e per gli altri, si è fatto curare e adesso non si butta più dalle finestre. Tu per ora non sei un pericolo né per te stesso né per gli altri, SHEETS, ma se dovessi trovare un nuovo partner, o se quello attuale cambiasse idea su sorprese e leccate di culo notturne, allora potresti diventare un pericolo. In quel caso dovresti parlare con un dottore di eventuali farmaci o interventi d’altro tipo.

“Il consiglio generale che do è quello di leggere un libro intitolato Il sonno e i suoi segreti: dormire bene per vivere meglio, del dottor William C. Dement”, aggiunge Birbiglia via mail dopo che gli ho fatto leggere la tua lettera. “Lui è un po’ il padre della medicina del sonno. Parla in modo approfondito di igiene del sonno, ovvero di come dormire nel modo migliore possibile evitando la tv, i pasti pesanti, l’alcol, alcune ore prima di andare a letto. So che non è una risposta alla domanda specifica di SHEET, ma è probabile che una maggior qualità del sonno possa aiutarlo in generale, e in modi di cui nemmeno si rende conto”.

(Traduzione di Matteo Colombo)

Questa rubrica è stata pubblicata su The Stranger.

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