Sommario

La sinistra che vince

Michelle Bachelet trionfa in Cile e diventa l’undicesima donna oggi al potere nel mondo. In America Latina la sinistra va al governo con politiche sociali progressiste. In Europa saprà fare altrettanto?

625 (20/26 gennaio 2006)
625 (20/26 gennaio 2006)

Opinioni

Vite in gabbia

Viaggi

I tesori di Pendjari

Nel nordovest del Benin, al confine con il Burkina Faso, natura e cultura sopravvivono intatte. Il direttore di un settimanale di Cotonou visita una delle riserve naturali più importanti del paese

Africa e Medio Oriente

La Silicon Valley nigeriana

Opinioni

Eterna transizione

Opinioni

Napoli vista da lontano

Visti dagli altri

Dolce vita satellitare

Quarant’anni, un motorino e un navigatore gps: bastano per muoversi senza imprevisti nelle strade di Roma? Il corrispondente del New York Times ha fatto una prova

Opinioni

La parola: framing

Oltre le urne irachene

Le elezioni, se prese sul serio, significano ascoltare la volontà della popolazione. Anche in Iraq. Leggi

Opinioni

Brasile: una tv per i neri

Ritratto

Ségolène Royal. Sola contro gli elefanti

La deputata socialista francese è in testa ai sondaggi per la candidatura alle presidenziali del 2007. La più popolare tra i politici d’oltralpe piace agli elettori, ma spaventa i dirigenti del suo partito

Cina

Il grande balzo

I costi umani e ambientali della rivoluzione industriale cinese sono altissimi. E forse inevitabili. Reportage di Bill McKibben

Società

Le confessioni di un gourmet

Ci sono persone che per lavoro vanno a cena gratis. Il loro parere può decretare il successo o il fallimento di un ristorante. Josh Sens, critico gastronomico americano, racconta i segreti del suo mestiere

Opinioni

Il numero: 000

Opinioni

Fast food d’altri tempi

In copertina

L’America Latina va a sinistra

Lula in Brasile, Kirchner in Argentina, Chávez in Venezuela, Morales in Bolivia e adesso Michelle Bachelet in Cile. Ecco come cambia la mappa del continente

Cultura

Mondi di suoni

La world music è quella musica che gli occidentali non fanno. È un movimento che allarga gli orizzonti culturali e lancia nuovi artisti, ma anche un potente mezzo per la promozione della tolleranza

Asia e Pacifico

La farsa della caccia ad Al Zawahiri

Opinioni

Un test poco riuscito

In copertina

Metafora cilena

Michelle Bachelet è la prima donna alla guida del Cile. Il suo compito sarà conciliare la crescita economica con le esigenze dei più poveri

Bulgaria

Il farwest d’Europa

A Sofia dilagano omicidi politici, corruzione e impunità. Nel gennaio del 2007 la Bulgaria entrerà nell’Unione europea, ma a Bruxelles molti pensano che il paese non sia pronto

Società

Storie vere, cruciverba, cucina e altro

Opinioni

La siesta di Bush

Opinioni

Il paradosso di Ciampino

Opinioni

La notte di Bangkok

Esclusi

Il brasiliano Lula era un metalmeccanico, i genitori del venezuelano Chávez facevano i maestri in un villaggio, il boliviano Morales è un indigeno e faceva il cocalero, la cilena Bachelet è una donna. Se c’è un tratto comune in questi leader di sinistra, pure diversissimi tra loro, è che appartengono a strati di popolazione fino a oggi esclusi dal potere per ragioni etniche, economiche, di genere. Ma c’è un altro comun denominatore, ed è la forte critica agli Stati Uniti di George W. Bush. L’economista statunitense John Perkins spiega che grazie a internet, ai cellulari e alla tv via satellite, sempre più persone imparano alcuni fatti elementari. Per esempio che il 40 per cento del mercato del caffè è nelle mani solo di quattro società o che delle cento più grandi economie del mondo, 51 sono aziende, di cui 47 statunitensi. Il 2006 è anno di elezioni, in America Latina e in Europa. Vedremo se anche qui nascerà una Bachelet o un Morales. Leggi

Portfolio

Dentro

Le foto di Mauro D’Agati

Economia e lavoro

L’eredità del presidente

Cultura

Cinema, libri, musica, tv

Americhe

L’attesa infinita del voto ad Haiti

Opinioni

Tortura decaffeinata

Opinioni

Manifesti

Scienza e tecnologia

Un’istantanea del corpo umano

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