Sommario

791 (17/23 aprile 2009)

Valzer con Assad

La nuova inchiesta di Seymour Hersh. Il presidente siriano Bashar al Assad vuole dialogare con Barack Obama. È l’occasione per dare una svolta al processo di pace in Medio Oriente. E isolare l’Iran

791 (17/23 aprile 2009)

Cultura

I nomi del Perù

La storia del paese andino è un percorso violento e pieno di malintesi. Ma anche ricco di una varietà culturale che ha dato molti frutti

Blog

Costruire insieme una comunità

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Viaggi

Insoliti bagnanti

Nel golfo del Bengala, nuotando tra pesci e coralli dell’arcipelago delle isole Andamane, può capitare d’incontrare un elefante

Cultura

La soap opera che ti salva la vita

Il telefilm sudafricano Soul City è seguito da milioni di persone. Ogni puntata affronta questioni mediche e sociali, trasmettendo così informazioni fondamentali

Un autobus arrugginito

Il naturale senso dell’umorismo dei palestinesi mi fa morire. Leggi

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Opinioni

La rete ridisegna la scuola

Opinioni

Veleni di famiglia

In copertina

Valzer con Assad

Il presidente siriano Bashar al Assad vuole dialogare con Barack Obama. È l’occasione per dare una svolta al processo di pace in Medio Oriente. E isolare l’Iran. La nuova inchiesta di Seymour Hersh

Europa

La rivolta dei ragazzi moldavi

Americhe

America Latina, torna il Fondo monetario

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Portfolio

Guarire a Freetown

La guerra civile ha distrutto il sistema sanitario della Sierra Leone. Nei pochi ospedali i medici cercano di garantire l’assistenza ai malati. Il reportage di Riccardo Venturi

Visti dagli altri

Orgoglio autolesionista

Informazione. I giornali stranieri non parlano bene dell’Italia e Berlusconi li rimprovera. Ma non è l’unico a non accettare le critiche se arrivano dall’estero

Cultura

Il motore dei libri

Google avrà il monopolio del patrimonio librario americano. Grazie a un accordo rivoluzionario con autori ed editori. Parla il direttore della biblioteca di Harvard

Zimbabwe

La primavera di Harare

Inflazione in calo, stipendi pagati, meno corruzione. Con il governo di unità nazionale il paese è tornato a respirare. Ma la violenza contro i nemici del presidente Mugabe non si ferma

Ambiente

Come parlare del clima

Gli effetti del cambiamento climatico sono dimostrati scientificamente. Eppure nessuno sottolinea i vantaggi di uno stile di vita meno dipendente dagli idrocarburi

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Economia e lavoro

La formula magica

Opinioni

Il lungo voto dell’India

Asia e Pacifico

Chi comanda davvero in Thailandia

Confronti

Socialismo all’americana

La crisi economica può essere un’occasione per reinventare la sinistra statunitense. Il dibattito del settimanale The Nation

Visti dagli altri

L’Aquila, punto e virgola

Informazione. Dopo aver raccontato il terremoto, i giornalisti lasciano l’Abruzzo. Ma restano migliaia di persone che non sanno da dove ricominciare

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Pranzo con

Stefano Rodotà

L’indignazione pacata di un vero laico

Zimbabwe

Il lento declino di Robert Mugabe

Al potere da quasi trent’anni, il presidente dello Zimbabwe si prepara a uscire di scena. Con lui crollerà un regime basato sulla paura e sulla corruzione

Opinioni

Il sogno di Bin Laden

Opinioni

Mittelterranea

Opinioni

47 miliardi

Visti dagli altri

La logica delle gaffe

Politica. All’estero Berlusconi si comporta in modo apparentemente scorretto. Ma è anche così che è diventato il leader politico più amato in Italia. E andrà d’accordo con Obama, perché sa riconoscere una star

Scienza e tecnologia

La gentilezza della folla

Documenti in regola

A ogni frontiera dovrete mostrare il vostro passaporto. In molti casi, però, vi faranno anche altre richieste. Leggi

Africa e Medio Oriente

Una vittoria a doppio taglio

Visti dagli altri

In tremila contro Eternit

Giustizia. Il 6 aprile davanti al tribunale di Torino c’erano persone provenienti da tutt’Europa. Italiani, svizzeri, belgi e francesi che lottano per le vittime dell’amianto

Graphic journalism

Cartoline dalla Germania

Un fumetto di Anke Feuchtenberger

Opinioni

Contrasti paulisti

Italy

Evviva il made in Italy! Apprezzato in tutto il mondo per il suo stile inconfondibile. Come nel settore delle armi, che rappresenta “un patrimonio tecnologico e produttivo non trascurabile per l’economia del paese”. E che sfida la crisi segnando un incredibile +222 per cento nell’ultimo anno. Sono dati del rapporto della presidenza del consiglio. Tra i nostri clienti ci sono un po’ tutti. In cima alla lista la Turchia. Ma anche l’India e il Pakistan, l’Algeria e la Libia, la Nigeria e Israele. Al Kosovo le aziende italiane forniscono “agenti tossici, chimici o biologici, gas lacrimogeni e materiali radioattivi”. Al Messico, insanguinato dalla guerra tra narcos e governo, abbiamo venduto armi leggere e pesanti per 10 milioni di euro. Siamo all’ottavo posto tra i paesi esportatori di armi, ma per l’Archivio disarmo potremmo arrivare al sesto. Finmeccanica è l’azienda leader: quinta nel mondo per profitti legati al settore militare, prima in Europa. E chi è il principale azionista di Finmeccanica? Lo stato italiano. Leggi

Ritratti

Zoltán Horkai. Mestiere capobranco

Da quasi quindici anni alleva lupi in una tenuta nella campagna ungherese. I suoi animali sono star del cinema e della televisione apprezzate in tutto il mondo

Opinioni

Resurrezione cubana

Scienza

Quattro gradi di troppo

Deserti in Europa, ghiacciai sciolti, paesi sommersi. E una sola regione abitabile sulla Terra. Il riscaldamento climatico cambierà il mondo. Prima di quanto si pensi

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