Anatomia di una scena italia

Enrico Masi racconta una scena di Lepanto - Ultimo cangaceiro

“Siamo stati in Brasile per girare un documentario sulle trasformazioni urbanistiche causate dalla costruzione del parco olimpico”, dice il regista. Leggi

Ivan Silvestrini racconta una scena di 2night

“Questa scena rappresenta bene quanto sia stato complicato girare questo film”, dice il regista di 2night, una storia ambientata di notte tra le strade di Roma. Leggi

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Roberto De Paolis racconta una scena di Cuori puri

“In questa scena il protagonista del film si trova di fronte allo sfratto dei genitori e si sente in colpa per non averli aiutati”, dice il regista di Cuori puri. Leggi

Alessandro Aronadio racconta una scena di Orecchie

Orecchie è un film pieno di tempi comici dilatati e silenzi portati all’eccesso”, dice il regista Alessandro Aronadio. Leggi

Antonio Piazza racconta una scena di Sicilian ghost story

“All’inizio di questa scena la bambina Luna pesca sulla riva del lago dove è sparito il suo amico Giuseppe”, dice il regista di Sicilian ghost story. Leggi

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Lorenzo Conte racconta una scena di La guerra dei cafoni

Nella Puglia degli anni settanta “Cuggino, capo dei cafoni, e Maligno, capo dei signori, si affrontano per decidere chi sarà la classe dominante”. Leggi

Gli autori di Piigs raccontano una scena del documentario

“In questa scena, la metafora degli ossi e dei cani, spiega gli effetti delle scelte economiche di Bruxelles sulle piccole realtà locali”, dicono i registi di Piigs. Leggi

Claudio Amendola racconta una scena di Il permesso - 48 ore fuori

“Questa scena è molto forte e molto dura, ma rende perfettamente l’idea del mestiere di chi fa il cinema”, dice Claudio Amendola, regista di Il permesso - 48 ore fuori. “Possiamo apprezzare il lavoro della macchina da presa, della fotografia, del trucco e del montaggio. È un esempio di cosa significa lavoro di squadra”. Leggi

Fabio Mollo racconta una scena di Il padre d’Italia

“Questa è la sequenza dell’addio di Mia a Paolo. Lei canta There is a light that never goes out degli Smiths”, spiega Fabio Mollo, regista di Il padre d’Italia. “Non c’è un dialogo, è il testo della canzone che esplicita perfettamente l’addio. I due attori non sono mai nella stessa inquadratura per sottolineare il distacco”. Leggi

Massimiliano Bruno racconta una scena di Beata ignoranza

“Dopo una scommessa due amici, interpretati da Marco Giallini e Alessandro Gassmann, decidono di scambiarsi le vite”, spiega Massimiliano Bruno, regista di Beata ignoranza. “Ognuno troverà nella vita dell’altro qualcosa di vantaggioso: uno riuscirà a uscire con la donna di cui è innamorato, l’altro invece scoprirà se stesso”. Leggi

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Sydney Sibilia racconta una scena di Smetto quando voglio - Masterclass

“La scena che abbiamo scelto è l’incidente di Alberto, già presente e fondamentale nel primo film”, spiega Sydney Sibilia, regista di Smetto quando voglio - Masterclass. “All’improvviso Alberto viene distratto da qualcosa, un attrezzo molto complicato che solo lui riconosce. Un incontro che sarà cruciale per l’intera saga. Poi la macchina si cappotta”. Leggi

Fabio Bobbio racconta una scena di I cormorani

“Il film racconta il passaggio dall’infanzia all’adolescenza di due bambini”, spiega Fabio Bobbio, regista di I cormorani. “Il film non ha una vera e propria sceneggiatura, anche questa scena non era scritta. Volevo rispettare la libertà e l’istinto tipico dei bambini, ho lavorato con loro a un metodo che gli permettesse di interagire in modo naturale con i fattori esterni che intervengono nella storia”. Leggi

Gianfranco Cabiddu racconta una scena di La stoffa dei sogni

“In questa scena vediamo la prova generale di uno spettacolo che dovrebbe essere pronto”, spiega Gianfranco Cabiddu, regista di La stoffa dei sogni. “È la storia di un gruppo di attori che naufragano in un’isola carcere insieme a un gruppo di camorristi, che si mimetizzano con gli attori per cercare di farla franca. È un film sulla speranza e sul perdono”. Leggi

Michele Vannucci racconta una scena di Il più grande sogno

“Questa è la scena che più rappresenta l’anima del racconto”, spiega Michele Vannucci, regista di Il più grande sogno. “È stata girata alla vera festa di quartiere di La Rustica, tutti gli abitanti della zona hanno fatto da comparse involontarie. Ci siamo divertiti tantissimo”. Leggi

Edoardo Leo racconta una scena di Che vuoi che sia

“Questa sequenza precede quello che in sceneggiatura si chiama l’incidente scatenante”, spiega Edoardo Leo regista di Che vuoi che sia. “Anna Foglietta e io, che siamo i due protagonisti del film, ci troviamo a una festa ma ci sentiamo a disagio. Parlando con gli altri invitati ci rendiamo conto che il sogno di realizzare la nostra app ha davvero poca speranza. E quindi finiamo per ubriacarci”. Leggi

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Marco Danieli racconta una scena di La ragazza del mondo

“Questa scena è molto importante perché è la prima volta che i due protagonisti hanno l’occasione di vedersi da soli”, dice Marco Danieli regista di La ragazza del mondo. “Ho scelto di girare tutto il dialogo con dei primi piani laterali per far crescere l’emotività della scena, come se i protagonisti fossero in una bolla”. Leggi

Marco Segato racconta una scena di La pelle dell’orso

“Qui siamo a metà film, i protagonisti sono sulle tracce di el Diàol, il diavolo, un vecchio orso che ha seminato il terrore nella valle”, dice Marco Segato regista di La pelle dell’orso. “Abbiamo girato molte scene all’esterno, a duemila metri. Eravamo spaventati dall’aspetto meteorologico, ma penso che il film sia alimentato dalla forza della natura. Nessun effetto speciale avrebbe dato lo stesso risultato”. Leggi

Michele Placido racconta una scena di 7 minuti

“Questa scena è lo snodo del problema che assilla queste operaie”, racconta Michele Placido regista di 7 minuti. “È il momento in cui durante un’assemblea Ambra Angiolini capisce che bisogna usare un tono deciso per spingere la riflessione e decidere cosa votare” sulla richiesta dell’azienda di ridurre la pausa pranzo delle lavoratrici di sette minuti. Leggi

Pif racconta una scena di In guerra per amore

“Questa è una scena chiave del film, sembra di essere davanti al ponte di Brooklyn ma in realtà eravamo a Fiumicino, è tutto riprodotto”, spiega Pif regista di In guerra per amore. “Anche se siamo nel 1943 e c’è la guerra, Flora mi chiede di andare dal padre in Sicilia a chiedere la sua mano. Le donne riescono a farci fare cose che non avremmo mai pensato”. Leggi

Roan Johnson racconta una scena di Piuma

“In questa scena Caterina, una dei due protagonisti, ascolta una registrazione del suo ragazzo che le sta dando un’idea per la sua tesi di maturità”, spiega Roan Johnson, regista di Piuma. “Questa idea è una storia realmente accaduta: nel 1992 un cargo partito da Hong Kong naufraga perdendo tutto il suo carico, costituito da 28mila papere di plastica. Questa sequenza rappresenta bene lo stile del film che tenta di raccontare un’assunzione di responsabilità con leggerezza e ironia”. Leggi

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