Paul Bompard

È un giornalista britannico, corrispondente del Times Higher Education e collaboratore del Times.

Lasciati andare ha il sapore di una fiction televisiva

Una commedia migliore della media italiana, con momenti di graffiante e surreale comicità. Ma con qualche limite. Leggi

Le libere donne della resistenza

Il ruolo delle donne nella resistenza tocca molti altri aspetti della guerra partigiana e segna l’inizio dell’emancipazione femminile. Leggi

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Un altro me dietro le sbarre

Un altro me è un documentario che raccoglie conversazioni tra alcuni psicologi e un gruppo di detenuti del carcere di Bollate, vicino a Milano, condannati per reati sessuali. A colpire subito è l’apparente normalità e l’ordinarietà dei detenuti. In un certo senso viene in mente la “banalità del male” coniata da Hannah Arendt. Leggi

Tabloid inferno racconta un fiorente fenomeno editoriale

Un viaggio esilarante e surreale nel mondo delle riviste specializzate in cronaca nera, tra storie di sesso estremo, paranormale e affini. Un tipo di giornalismo indirizzato a persone che non usano internet, spesso anziane, un settore editoriale fiorente che include un variegato spettro di pubblicazioni. Leggi

Il Maestro che ha raccolto la musica dell’Olocausto

Maestro è un documentario che ricostruisce la storia di Francesco Lotoro, musicologo e pianista, che ha dedicato più di vent’anni a rintracciare, recuperare, trascrivere, eseguire e registrare la musica composta dalle vittime dei campi di concentramento e di sterminio durante la seconda guerra mondiale. Leggi

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La stoffa dei sogni celebra la forza positiva del teatro

La stoffa dei sogni è un film molto colto, ricco e complesso, girato con stile e recitato con raffinata teatralità da tutti gli attori, a partire dal bravissimo Sergio Rubini. Leggi

La pelle dell’orso è un film onirico e concreto allo stesso tempo

La pelle dell’orso è un film molto concreto, fermamente ancorato a elementi naturali e primordiali, alla vita e alla morte. Ma allo stesso tempo è un lavoro fortemente onirico e mitologico. Leggi

Bozzetto ma non troppo

In una serie di interviste – ambientate soprattutto tra le colline del Bergamasco dove abita – inframezzate con sequenze dai suoi film, Bruno Bozzetto racconta la sua storia, i suoi pensieri, il suo modo di essere, di vedere il mondo e di lavorare. Leggi

Toxic jungle è un viaggio della speranza in Amazzonia

L’atmosfera del film di Gianfranco Quattrini è sinistra e opprimente, intrisa di violenza fisica e sofferenza esistenziale. Ben fatto ma alla lunga faticoso e angosciante. Leggi

Quella di Canne fu più di una semplice battaglia

Il saggio Canne, di Giovanni Brizzi, è una lettura impegnativa, ma ripaga il lettore con una ricostruzione eccellente di un passaggio fondamentale della storia romana. Leggi

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Porno & libertà

Il documentario di Carmine Amoroso, variegato, informale ma rigoroso, racconta il ruolo della pornografia nelle trasformazioni dell’Italia tra gli anni sessanta e settanta. Leggi

Le confessioni dei potenti

Nelle grandi decisioni economiche globali di dovrebbe pensare al bene del mondo. Questo sembra il messaggio del nuovo film di Roberto Andò con Toni Servillo. Leggi

I cinquecento anni del ghetto di Venezia

L’evoluzione urbanistica dei quartieri ebraici di Venezia nel saggio rigoroso e ricco di dati e dettagli di Donatella Calabi. Leggi

L’Universale, la storia in sala

L’Universale è un film delicato, surreale, quasi fiabesco, ma nel contempo raffinato e intelligente con il raro pregio di trasformare la banalità in incisiva genialità. Leggi

Una verità su Pasolini

La macchinazione è un film duro e violento. Ricostruisce il periodo storico in modo minuzioso, e Massimo Ranieri offre una magnifica interpretazione di Pasolini. È un film inevitabilmente sinistro e sgradevole. Leggi

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