Il 1 aprile, in un’intervista al quotidiano britannico The Daily Telegraph, il presidente statunitense Donald Trump ha affermato che gli Stati Uniti potrebbero uscire dalla Nato, che ha definito una “tigre di carta” Leggi
Il premier britannico Keir Starmer ha esortato le persone che hanno frequentato una discoteca a Canterbury a farsi avanti per ricevere gli antibiotici, in risposta a un’epidemia di meningite “senza precedenti” che ha già causato due morti Leggi
Il 17 marzo Israele ha annunciato di aver condotto massicci bombardamenti su Teheran e sulla periferia meridionale di Beirut nel diciottesimo giorno di una guerra che rischia di estendersi anche all’Iraq Leggi
Il 16 marzo il Regno Unito e la Germania hanno respinto l’eventualità di una missione della Nato per riaprire lo stretto di Hormuz, in risposta alle pressioni del presidente statunitense Donald Trump Leggi
Il presidente statunitense Donald Trump sta moltiplicando gli attacchi contro il primo ministro britannico Keir Starmer, accusato di sostenere in modo troppo tiepido gli Stati Uniti, impegnati nella guerra in Iran Leggi
Il 27 febbraio il primo ministro britannico Keir Starmer ha criticato gli estremismi politici all’indomani della cocente sconfitta del suo Partito laburista in un’elezione suppletiva in Inghilterra, vinta nettamente dai Verdi Leggi
Il 13 febbraio la giustizia britannica ha stabilito che il divieto imposto dal governo al gruppo Palestine action è “sproporzionato”, una decisione che potrebbe rimettere in discussione l’incriminazione di centinaia di persone Leggi
Il disprezzo non è un effetto collaterale di quel potere, ne è il cuore. Trattare come oggetti e violentare donne e ragazze è il culmine della potenza per chi ha già tutto… Leggi
Il 5 febbraio il primo ministro britannico Keir Starmer si è scusato pubblicamente per aver nominato Peter Mandelson ambasciatore a Washington nonostante i legami con il criminale sessuale Jeffrey Epstein Leggi
Le dichiarazioni di Donald Trump secondo cui gli alleati della Nato “sono rimasti un po’ lontani dalla linea del fronte” in Afghanistan hanno suscitato il 23 gennaio forte indignazione nel Regno Unito Leggi
Il 12 gennaio Londra ha inasprito i toni nei confronti del social network X di Elon Musk, aprendo un’inchiesta sulle false immagini a carattere sessuale create da Grok, il suo chatbot d’intelligenza artificiale. Leggi
Grok, il chatbot d’intelligenza artificiale di Elon Musk, ha disattivato per gli utenti non paganti la sua funzione di creazione di immagini, finita al centro delle polemiche per aver permesso di generare false immagini di donne e minorenni. Leggi
Cinque anni dopo la Brexit, il governo britannico ha raggiunto un accordo con la Commissione europea sul ripristino, a partire dal 2027, del programma europeo di scambi universitari Erasmus. Leggi
Il 26 novembre l’alta corte di giustizia di Londra ha cominciato a esaminare un ricorso contro la decisione del governo britannico di vietare il gruppo Palestine action, classificato come terroristico nel luglio scorso. Leggi
Il 17 novembre il governo laburista britannico ha presentato una riforma che inasprisce le regole per l’accoglienza dei richiedenti asilo, nella speranza di scoraggiare gli arrivi irregolari di migranti attraverso la Manica. Leggi
Il 10 novembre il presidente della Bbc Samir Shah si è scusato a nome del gruppo riconoscendo che il montaggio fuorviante di un discorso del presidente statunitense Donald Trump è stato “un errore di valutazione”. Leggi
Il 6 novembre, a dieci anni dalla firma dell’accordo di Parigi, i capi di stato e di governo riuniti a Belém, in Brasile, hanno ammesso che il mondo non è riuscito a limitare il riscaldamento globale come sperato. Leggi
Il 2 ottobre due persone sono morte e tre sono rimaste gravemente ferite in un attacco, che la polizia ha definito terroristico, condotto davanti a una sinagoga a Manchester in occasione della ricorenza ebraica dello Yom Kippur. Leggi
Il 21 settembre il Regno Unito, il Canada, l’Australia e il Portogallo hanno riconosciuto lo stato della Palestina. Israele ha reagito minacciando di estendere la colonizzazione nella Cisgiordania occupata. Leggi
Il governo britannico ha annunciato che Israele non sarà presente al salone degli armamenti Dsei che si svolgerà all’inizio di settembre a Londra, in un contesto di aumento delle tensioni bilaterali per il conflitto nella Striscia di Gaza. Leggi
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