Il 12 gennaio Londra ha inasprito i toni nei confronti del social network X di Elon Musk, aprendo un’inchiesta sulle false immagini a carattere sessuale create da Grok, il suo chatbot d’intelligenza artificiale.

La creazione di queste immagini, realizzate ritoccando foto o video di persone reali per denudarle, ha suscitato forti polemiche in tutto il mondo e potrebbe portare al blocco di X nel Regno Unito.

“Se X non è in grado di controllare Grok, lo faremo noi, e lo faremo in fretta”, ha dichiarato il primo ministro britannico Keir Starmer.

“L’inchiesta è il risultato di segnalazioni inquietanti sull’uso di Grok per creare e condividere immagini di persone denudate, anche minorenni”, ha affermato in un comunicato l’Ofcom, l’autorità di regolamentazione della sicurezza su internet.

Il procedimento potrebbe sfociare in una multa fino al 10 per cento del fatturato annuo dell’azienda, ma non è escluso un blocco nel Regno Unito.

La legge britannica vieta già la condivisione d’immagini a carattere sessuale di persone che non hanno espresso il loro consenso. In base a nuove disposizioni che entreranno in vigore questa settimana, sarà vietata anche la creazione o la richiesta di creare immagini intime non consensuali.

Il governo vorrebbe andare anche oltre. Il 12 gennaio la ministra della tecnologia Liz Kendall ha annunciato un progetto di legge “per vietare alle aziende di fornire strumenti in grado di creare immagini intime non consensuali”.

Il 9 gennaio Grok aveva disattivato la sua funzione di creazione di immagini per gli utenti non paganti.

La disattivazione parziale aveva però suscitato forti polemiche, soprattutto nel Regno Unito.

“Le nuove misure si limitano a trasformare una funzione di creazione d’immagini illegali in un servizio premium. È un insulto alle vittime di misoginia e violenza sessuale”, aveva commentato un portavoce di Starmer.

La Commissione europea aveva “preso atto delle modifiche”, giudicandole però insufficienti.

Indonesia e Malaysia

La regolamentazione delle grandi aziende tecnologiche è oggetto di crescenti tensioni tra il presidente statunitense Donald Trump e l’Europa, in particolare l’Unione europea.

Il 10 gennaio Musk, proprietario di X, aveva definito il governo laburista britannico “fascista”, accusandolo di voler “cancellare la libertà d’espressione”.

Nello scorso fine settimana due paesi asiatici, Indonesia e Malaysia, avevano sospeso l’accesso a Grok.