Le dichiarazioni di Donald Trump secondo cui gli alleati della Nato “sono rimasti un po’ lontani dalla linea del fronte” in Afghanistan hanno suscitato il 23 gennaio forte indignazione nel Regno Unito. Il governo ha definito le parole del presidente statunitense “completamente sbagliate”.
In un’intervista concessa il 22 gennaio all’emittente statunitense Fox News, Trump aveva sminuito il ruolo degli alleati della Nato, sostenendo che gli Stati Uniti “non hanno mai avuto bisogno di loro”.
“Diranno che hanno inviato le loro truppe in Afghanistan, ed è anche vero, ma sono rimasti un po’ indietro, un po’ lontani dalla linea del fronte”, ha dichiarato, riferendosi all’intervento della coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti dopo gli attentati di Al Qaeda dell’11 settembre 2001.
Secondo i dati ufficiali, 457 militari britannici sono stati uccisi in Afghanistan.
“I commenti del presidente Trump sono profondamente deludenti, non c’è altro modo per dirlo”, ha affermato il 23 gennaio sull’emittente Sky News il ministro di stato per l’assistenza sociale Stephen Kinnock, esprimendosi a nome del governo.
“Chiunque sminuisca il ruolo delle truppe britanniche e i sacrifici che hanno compiuto commette un grave errore”, ha proseguito, sottolineando “la reazione compatta del mondo politico britannico”.
Il primo ministro Keir Starmer affronterà la questione con il presidente statunitense, ha aggiunto.
“Un insulto ai familiari delle vittime”
La leader dell’opposizione conservatrice Kemi Badenoch ha definito “assurde” le dichiarazioni di Trump. “Soldati britannici, canadesi e di altri paesi della Nato hanno combattuto e sono morti al fianco degli Stati Uniti per vent’anni. Questo è un fatto, non un’opinione. Il loro sacrificio merita rispetto, non parole denigratorie”, ha affermato sul social network X.
La presidente della commissione parlamentare per gli affari esteri, la deputata laburista Emily Thornberry, ha denunciato “un insulto ai familiari delle vittime”.
“Come osa mettere in discussione il sacrificio dei soldati britannici?”, ha dichiarato su X Ed Davey, leader dei liberaldemocratici.