Il 10 novembre il presidente della Bbc Samir Shah si è scusato a nome del gruppo riconoscendo che il montaggio fuorviante di un discorso del presidente statunitense Donald Trump è stato “un errore di valutazione”.
La Bbc, storica emittente pubblica britannica, è accusata di aver distorto le parole di Trump in un servizio del suo programma d’informazione di punta, Panorama, trasmesso nell’ottobre 2024, una settimana prima delle elezioni presidenziali statunitensi.
La Bbc avrebbe montato le parole pronunciate da Trump il 6 gennaio 2021, il giorno dell’assalto al congresso, in modo da far sembrare che il presidente stesse incitando i suoi sostenitori a marciare verso la sede del senato e della camera dei rappresentanti per “combattere come diavoli”.
Dopo alcuni giorni di polemiche, il 9 novembre si erano dimessi il direttore generale della Bbc Tim Davie e la responsabile del canale d’informazione Bbc News Deborah Turness.
Trump minaccia un’azione legale
“Riconosciamo che il modo in cui il discorso è stato montato ha dato l’impressione di un incitamento diretto a un assalto violento. La Bbc vuole quindi scusarsi per quest’errore di valutazione”, ha affermato Shah in una lettera indirizzata alla presidente della commissione parlamentare per la cultura e i mezzi d’informazione, Caroline Dinenage.
La Bbc ha anche riferito che Trump ha minacciato un’azione legale contro il gruppo.
In precedenza il presidente statunitense aveva definito sul suo social network Truth social i giornalisti della Bbc “corrotti” e “disonesti”.
Il 10 novembre un portavoce del primo ministro britannico Keir Starmer ha affermato che il governo “sostiene una Bbc forte e indipendente”.
“La Bbc ha un ruolo essenziale nell’era della disinformazione”, ha aggiunto, sottolineando che il gruppo deve quindi “garantire un’alta qualità” e “correggere rapidamente gli errori”.
Nuovo contratto decennale
La classe politica britannica ha criticato quasi all’unanimità la Bbc per la gestione della vicenda, che arriva in un momento delicato, dato che il gruppo dovrà negoziare entro la fine del 2027 il suo nuovo contratto decennale con il governo.
La leader dell’opposizione conservatrice Kemi Badenoch ha denunciato “gravi mancanze”.
La maggior parte delle risorse della Bbc proviene dal canone annuale, che attualmente è di 174,50 sterline (quasi duecento euro), pagato da 22,8 milioni di famiglie.