Parole

Se vince l’apparenza

Come sarebbe bello se ciò che uno mostra di essere coincidesse con ciò che è. La scuola dovrebbe educare soprattutto a questo. Leggi

Indietro non si torna

Con il lavoro, problema dei problemi, a che punto siamo? Alcuni vaticinano da tempo che non ce ne sarà proprio più, che nascerà una società senza lavoro. Leggi

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La massa sfuggente

Concediamoci uno sguardo retrospettivo accennando in breve a parole del passato. Per esempio, l’Italia del boom. Leggi

Nella melma

Pioggia e vento saldano insieme le mutazioni climatiche e una lunga tradizione di malgoverno. Leggi

Prima dello sfascio

È sempre sorprendente scoprire che la scuola e l’università si sfasciano appena noi portiamo a termine gloriosamente i nostri studi. Leggi

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Allo sbaraglio

Ci sono in giro troppi popoli. C’è il popolo di Salvini, il popolo di Di Maio, il popolo di Fico, il popolo di Di Battista. C’è il popolo di Zingaretti, quello di Martina, quello di Minniti, quello della Leopolda. Leggi

Dietro la tenda

Un pomeriggio, molto tempo fa, giocavamo a nascondino. Eravamo tutti intorno agli otto anni, tranne un bambino che ne aveva uno e mezzo e ci veniva dietro convinto di giocare con noi. Leggi

Sulla pelle di tutti

C’è un film in sala e in televisione che racconta in modo efficace il paese in cui viviamo oggi, i rischi a cui siamo esposti. Leggi

La classe giusta

Non pochi immigrati di vecchia data che stanno puntando tutta la loro vita di durissimo lavoro sul futuro dei figli scoprono che proprio la scuola rischia di rovinare tutto. Cosa sta succedendo? Leggi

Cosa c’è dietro

È sicuro che certe parole correnti della politica dicono davvero quello che sta succedendo? O le usiamo per spaventarci meno di quanto dovremmo? Leggi

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Un passo avanti

È noto che in Italia non ci sono razzisti, siamo brava gente. È altrettanto noto, d’altra parte, che aumentano a vista d’occhio quelli che per spiegare la confusione che hanno nella testa borbottano “però”. Leggi

Formule stinte

Abbiamo convenuto che certe formule collaudate di sinistra non comunicavano più e altre invece, che una volta consideravamo di destra, avevano una loro verità. Leggi

Schiaffoni e sorrisi

Pare che i sondaggi diano in straordinaria crescita il ministro Salvini e ben accetto il presidente Conte. È la realtà? Probabile. Leggi

La colla del governo

Nel decreto “dignità” ci sono un bel po’ di cose che così di sinistra ce le eravamo dimenticate; e nel modo di affrontare la questione migranti ci sono un bel po’ di cose che così di destra non si possono tollerare. Leggi

Il declino delle vocali

La nazione, si sa, torna in scena dopo essersene stata un po’ dietro le quinte. Naturalmente la destra ne è lieta e quella che convenzionalmente chiamiamo sinistra non vuole al solito essere da meno. Leggi

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Le amicizie di Salvini

Sono fuori strada quelli che credono di cogliere il ministro Salvini in contraddizione. La sua difesa dell’Italia non stride con le sue amicizie europee. Leggi

È tempo di scegliere

Non ce la faccio a sentirmi fratello di un’Italia che vuole nascondersi la sua condizione di famigliola stremata, rissosa, corrotta. Leggi

La strada più breve

Non bisogna lesinare sui complimenti, quando qualcosa ci piace. Complimentarsi con chi ha fatto un buon lavoro è bello, si prendono le distanze dall’inciviltà di chi dice male di ogni onesta fatica altrui. Leggi

Niente è scritto

Ci hanno detto che, in quanto cittadini, dobbiamo sentirci sollevati: abbiamo bene o male un governo. È un governo che non ci piace? Pazienza. Leggi

Cattivi replicanti

Acquisiamo, vivendo, un bagaglio cospicuo di esperienze, conoscenze e abilità con cui potremmo fare sempre meglio. Leggi

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