Parole

La strada più breve

Non bisogna lesinare sui complimenti, quando qualcosa ci piace. Complimentarsi con chi ha fatto un buon lavoro è bello, si prendono le distanze dall’inciviltà di chi dice male di ogni onesta fatica altrui. Leggi

Niente è scritto

Ci hanno detto che, in quanto cittadini, dobbiamo sentirci sollevati: abbiamo bene o male un governo. È un governo che non ci piace? Pazienza. Leggi

pubblicità
Cattivi replicanti

Acquisiamo, vivendo, un bagaglio cospicuo di esperienze, conoscenze e abilità con cui potremmo fare sempre meglio. Leggi

La prova del nove

Leghisti e cinquestelle ci hanno ripetuto ossessivamente che stavano lavorando giorno e notte per soddisfare i bisogni degli italiani. La domanda che andrebbe posta a ogni aspirante al governo è: quali italiani? Leggi

Esercizio permanente

Essere di destra come di sinistra richiede studio e capacità di maneggiare concetti che hanno una loro tradizione. Ma appena si semplifica, andar giù per la china che porta a destra è assai più agevole che restare a sinistra. Leggi

pubblicità
Chi è lo zio Tom?

Il tempo perduto si misura anche in letture che parevano intramontabili e invece sono tramontate. Provate a citare Enrico Bottini, il buon Garrone, la piccola vedetta lombarda, l’altrettanto piccolo scrivano fiorentino. Leggi

Pianeta Terra

Siamo su un frammento di materia su cui brulichiamo notte e giorno in veste di animaletti sapienti che si ritengono i migliori animali in circolazione. Leggi

Ribelli per natura

Quelli che oggi sono ultrasessantenni si ricorderanno che c’è stata una stagione, più o meno coincidente con la loro giovinezza, in cui la parola “integrazione” non suonava sempre benissimo. Leggi

Politici scarichi

Si sa che oggi il verbo miracoloso è connettersi. La parola ha preso il volo grazie all’informatica, trascinandosi dietro i suoi vecchi significati più nobili, dalle connessioni matematiche a quelle giuridiche. Leggi

Capre, cavoli e lupi

Di Maio, voce di un foltissimo movimento di sinisdestra, ha pronunciato una frase fino a qualche tempo fa politicamente folle: con la Lega o con il Pd, noi faremo comunque un bel contratto di governo. Leggi

pubblicità
La terra di nessuno

Si è discusso di centro, sui giornali. È sparito il centro? O s’è dilatato fino a coincidere con l’intero spazio politico? Leggi

La custodia dell’anima

In questo mondo ipertecnologico da venire – un po’ Egitto dei faraoni, un po’ medioevo cristiano – è dato per acquisito che conti solo la “vera morte”, quella dell’anima. Leggi

Prima di partire

Dell’emigrato ci preoccupa l’arrivo e raramente ci sforziamo di immaginare quanto è stata tormentosa la decisione della partenza. Leggi

Risposte educate

Basta un po’ di autoanalisi e si scopre che, perfino quando abbiamo un caratteraccio, dire sì ci risulta più facile che dire no. Leggi

Poche chiacchiere

In passato i politici nei guai a volte prendevano la parola e facevano memorabili discorsi oscuramente minacciosi. Leggi

pubblicità
L’isola affollata

Davanti a episodi gravi ci piace pensare che siano casi isolati. L’unico problema è che così la coscienza diventa sempre meno vigile. Leggi

Lanci di pietre

Quando nella realtà si verificano crimini disgustosi a danno di innocenti e inermi, il nostro stentato incivilimento mostra crepe. Leggi

Fuori uso

L’obsolescenza programmata – formula di discreta divulgazione grazie ai discussi iPhone – è per gli anziani una piccola vittoria. Leggi

I vecchi alleati

La campagna elettorale, a tratti, si spaccia ancora per un paesaggio campestre con pastori e pastorelle che zufolano per richiamare il gregge all’ovile giusto. Leggi

La lezione più terribile

Giornali e telegiornali ci raccontano che i ragazzini giocano con la vita degli altri e con la propria. Leggi

pubblicità